giovedì 3 febbraio 2011

No al Declassamento del Dea di Domodossola

L'idea del Presidente della regione Piemonte Cota di declassare la sanità  di tutto il Vco per concentrarla su Novara sta diventando realtà  E' infatti notizia de La stampa di questi ultimi giorni che il Dea dell'Ospedale San Biagio di Domodossola sarà trasformato in Pronto Soccorso, e questo significa, per tutti gli ossolani, il dover affidare la loro salute alla fortuna di non essere mai afflitti da patologie improvvise gravi, come ictus, infarti ...  Il progetto dell’Ospedale Plurisede , Domo e Verbania, è, e dovrà essere, l’unico che può garantire una sanità seria a tutta la nostra provincia, una provincia con un territorio particolare ed una specificità montana unica
" Più servizi e meno sprechi grazie Cota " E' lo slogan del manifesto che sulla sanità la lega nord ha affisso in tutti i comuni del VCO. Ma la realtà è un'altra e nella sua drammatica concretezza si sta svelando ogni giorno. Prima la questione di Emodinamica con l'assessore Ferrero che dice sì ad una mia interpellanza ed il Presidente Cota che pubblica sul sito della Giunta regionale un documento nel quale si dice no. Ora la questione del DEA con le ampie assicurazioni dei consiglieri leghisti del VCO che non si sarebbe chiuso nessuno dei due DEA ed oggi la pubblicazione sui giornali piemontesi del progetto di riordino della emergenza presentato dal dott. Zanon che prevede la declassificazione del DEA di Domodossola a Pronto Soccorso semplice.
  " Con che coraggio si dice " più servizi e meno sprechi "? ma chi è il dottor Zanon ? Il dottor Zanon è il commissario dell'Ares ma non è un semplice tecnico, è la persona che per conto del Presidente Cota guida la sanità piemontese, spesse volte senza alcuna consultazione con l'assessore alla Sanità; è la persona che al momento della nomima dei commissari straordinari delle ASL in Consiglio Regionale convocava i giornalisti e diceva che i direttore di nomina della Lega Nord sono tutte persone di grande valore e per le quali avrebbe messo le mani sul fuoco.
Non un tecnico quindi ma ripeto la persona che parla di sanità per conto del Presidente Cota .
Ecco perchè non vanno prese alla leggera i suoi progetti ; non escono senza l'approvazione del Presidente della Regione Cota.
Ma è solo l'aperitivo di quello che potrebbe succedere se passasse la " rivoluzione sanitaria" del Presidente Cota , una " rivoluzione " che toglierebbe alcun ruolo alle comunità locali ed ai Sindaci di proposta e di controllo ed assegnerebbe ai soli direttori generali delle Aziende Sanitarie Ospedaliere , per noi Novara, decidere tutto quello che riguarderebbe gli ospedali.
Per queste ragioni ci stiamo battendo in Consiglio Regionale come Gruppo del PD contro una " rivoluzione " che separando ospedali da territorio toglierebbe qualunque spazio alle comunità locali.
Un primo risultato lo abbiamo già ottenuto quando venerdì scorso; la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi del Consiglio Regionale , su nostra forte pressione ha stabilito che si ferma l'iter in Consiglio Regionale della Proposta di deliberazione con la quale si rivedono i confini delle ASL e si trasferiscono gli ospedali dalle ASL alle ASO.
Abbiamo imposto questa scelta perchè non vogliamo discutere solo dei contenitori ( cosa fanno le ASL e le ASO ) ma anche e soprattutto dei contenuti ( quali servizi , quali razionalizzazioni , quali scelte per la sanità piemontese )
La Giunta Regionale non voleva discutere di contenuti , voleva e vuole avere le mani libere ma noi diciamo che la riforma sanitaria deve essere conosciuta dalla comunità piemontese , deve essere condivisa anche nei suoi sacrifici e pertanto vogliamo che non ci siano mani libere ma mani responsabili e che sappiano ascoltare.
Ma il gruppo del Partito democratico del Consiglio Regionale non può condurre da solo questa battaglia importante per i cittadini : come sta avvenendo in tutte le Province si dica di no ad una " rivoluzione " che toglie ruolo alle comunità locali , si dica no alla chiusura del DEA di Domodossola e si dica si all'apertuta di emodinamica nel VCO .
Per queste ragioni il VCO alzi la testa e faccia sentire la sua voce. "Aldo Reschigna  Capogruppo PD regione Piemonte
( dalla newsletter del PD VCO )

1 commento:

alessandro ha detto...

Gli italiani sono gli onorevoli più pagati dell’Occidente: una busta di oltre 144 mila euro (più spese), contro gli 84.108 di un loro collega tedesco, gli 81.600 di un inglese, i 62.779 di un francese, i 35.051 di uno spagnolo e i 7.369 di un polacco, fanalino di coda delle indennità parlamentari in Europa
http://www.senato.it/composizione/21593/132051/genpagina.htm
e Non Basta mentre Noi tiriamo la cinghia troviamo ad esempio i seguenti compensi ai Consiglieri regionali: (vi ricordate quando dicevano Aboliamo le Regioni? Ora non più.. chissà perché... chissà...!)
un esempio lampante x tutte le Regioni: Piemonte!
Consiglieri regionali = 60 – 2 M5S= 58 x
Piemonte compensi EURO MENSILI:
Presidente della Giunta Regionale e Presidente del Consiglio regionale = € 13.049,55;
Vicepresidente della Giunta regionale = € 12.464,37;
Assessori regionali e Vicepresidenti del Consiglio regionale = € 11.294,01;
Presidenti di Gruppo consiliare = € 10.708,83;
Componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, Presidenti delle commissioni legislative permanenti del Consiglio regionale e Presidenti delle commissioni speciali, nonché Presidente della Giunta per le Elezioni, le ineleggibilità, le incompatibilità e le insindacabilità e Presidente della Giunta per il regolamento = € 10.123,64;
Vicepresidenti delle commissioni legislative permanenti del Consiglio regionale e Vicepresidenti delle commissioni speciali, nonché Vicepresidente e segretario della Giunta per le Elezioni e Vicepresidente della Giunta per il regolamento = € 9.538,46.
Rimborso spese:
indennità di presenza, pari a € 122,07 +
rimborso chilometrico calcolato moltiplicando il doppio della distanza tra la residenza del Consigliere ed il capoluogo di Regione +
rimborso forfettario mensile di € 976,56 +
rimborso per una percorrenza di 3000 km, pari a €. 1.446,00
Indennita’ di fine mandato
ultima mensilità lorda X ogni anno di esercizio del mandato
+ Assegno vitalizio
+ Assoggettamento irpef : Il rimborso spese è detassato

cosa Vi serve per farvi schiodare da queste Poltrone Dorate dalle tasse degli Italiani?