domenica 22 novembre 2009

25 Novembre

Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Una giornata importante perchè sono ancora troppe le donne che subiscono violenze, fisiche e psicologiche, in ogni parte del mondo, Italia compresa
E magari ci sfiorano ogni giorno senza che noi ce ne accorgiamo, senza che noi possiamo dare loro una mano per aiutarle ...

Vandalismi a Megolo


Stamattina nella prima pagina de La Stampa Vco ho letto una notizia decisamente sgradevole
Un atto vandalico è stato compiuto ai danni del monumento all’alpe Cortavolo in ricordo della battaglia di Megolo del 1944.
Nella notte, ignoti hanno rotto i i portafotografie del capitano Beltrami e degli altri 11 partigiani martiri, uccisi con lui, imbrattando il monumento con simboli che ricordano la svastiche.
Nei pressi del monumento è stata ritrovata una bandiera o una sciarpa che potrebbe appartenere a gruppi di estrema destra.
Le indagini sono in corso.
L’amministrazione di Pieve Vergonte ha annunciato che sporgerà denuncia per quanto successo. Questo è purtroppo il terzo atto vandalico compiuto ai danni di uno dei luoghi simbolo della resistenza in Ossola.
L’amministrazione di Pieve ed il vice sindaco Medali, hanno così commentato:
“D’accordo con l'Anpi e la Casa della Resistenza di Fondotoce, l’atto di oggi sprona ad organizzare le commemorazioni per la battaglia di Megolo, il 13 febbraio, con più risonanza.
Per amore della verità, analoghi episodi erano già accaduti con me sindaco e con l’ex sindaco Gravina, quasi a sottolineare che tocca a tutti in fase di avvicendamento”.
Filippo Maria Beltrami ed i suoi giovanissimi compagni, tra cui Gaspare Pajetta, riposano nel piccolo cimitero più a valle, a un quarto d'ora di cammino

domenica 8 novembre 2009

Boicottaggio svizzero

In queste ultime settimane la "guerra" tra Svizzera e Italia per lo scudo fiscale di Tremonti si è inasprita sempre di più fino ad arrivare a colpire anche ambienti completamente estranei alle banche, dove tanti Italiani avevano messo al sicuro i loro soldini non denunciati al nostro fisco.
Stamattina nelle pagine de La Stampa Vco ho letto un articolo che mi ha lasciata " basita" !
A Cannobio, nel nuovo teatro, si è svolto ieri uno stage di musica moderna, nell'ambito di un progetto che vuole unire giovani del Verbano Cusio Ossola e del Canton Ticino per sperimentare nuovi percorsi musicali, per suonare e per conoscersi, superando le frontiere esistenti.
Ma allo stage, con 28 iscritti, si sono presentati solo gli italiani ed una ragazza di Lugano, molto applaudita per la sua libera scelta.
Gli altri 5 studenti svizzeri si sono invece ritirati come i 3 docenti formatori, che avrebbero dovuto contribuire alla realizzazione di questo originale ed importante progetto (presente anche sul web nel sito www.chitweb.eu).
Lo stage musicale gratuito è articolato in 2 anni e per il Consiglio di Stato elvetico l'impegno complessivo era di 80 mila euro!!!
Per uno scudo politico-fiscale tutto è andato al diavolo ma la speranza é che quelle note musicali da Cannobio possano varcare il vicino confine e arrivare al cuore degli algidi Svizzeri, sensibili solo al dio denaro ed ai loro affari...

venerdì 30 ottobre 2009

Halloween

Quando molti anni fa insegnavo inglese come seconda lingua e spiegavo che una delle feste anglosassoni più famose era Halloween, con le zucche, le streghe ed i fantasmi, i miei alunni non sempre capivano cosa fosse e mi chiedevano se quello sconosciuto avvenimento assomigliasse al nostro Carnevale
Quest'anno non ne ho nemmeno accennato perchè ormai ovunque vendono maschere e scherzi vari per festeggiare Halloween, mentre il mio amato, carissimo Carnevale è quasi scomparso

Ma Halloween ha comunque una storia antica molto interessante che tutti dovrebbero conoscere
Halloween, attualmente statunitense e canadese, fu introdotto in Europa dai Celti ed era il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana, che si celebrava la sera del 31 ottobre.
Le sue origini antichissime affondavano nel più remoto passato delle tradizioni europee e venivano fatte risalire a quando le popolazioni tribali usavano dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame.
Nel periodo fra ottobre e novembre, preparandosi la terra all'inverno, era necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda e questo era il periodo di Halloween.
I Celti erano il popolo che festeggiava la fine dell'estate con Samhain, il loro capodanno, che in gaelico significava "fine dell'estate".
La sera tutti i focolari venivano spenti e riaccesi dal "sacro falò" curato dai druidi a Tlachtga, vicino alla reale Collina di Tara.
Nella dimensione circolare del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale, che non apparteneva né all'anno vecchio né al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti si assottigliava ed i vivi potevano accedervi.
I Celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti di loro facessero visita ai vivi.
Da qui l'usanza del trick-or-treat -"dolcetto o scherzetto?"-.
Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei demoni ma nelle fate e negli elfi, creature considerate pericolose: le prime per un supposto risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme differenze che intercorrevano appunto rispetto all'uomo.

Secondo la leggenda, nella notte di Samhain questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini, che ha portato in seguito alla nascita e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti.
Da qui si è arrivati alla tradizione odierna e più recente dei bambini, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, che bussano alla porta urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?".
Per allontanare la sfortuna, è necessario bussare a 13 porte diverse.
Il nome "Halloween" deriva da "All Hallows Eve", la "Vigilia di tutti i santi", perciò la "Vigilia della festa di tutti i santi", festa che ricorre il 1° novembre.

lunedì 26 ottobre 2009

“Un frutto per amico”

Un frutto per amico” è l’iniziativa proposta dall’Asl del Vco in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale.
Il progetto ha l’intenzione di promuovere l’educazione alimentare durante le merende degli alunni delle scuole primarie della nostra provincia.
La proposta infatti prevede il consumo di un frutto di stagione durante la merenda a scuola, almeno due giorni alla settimana (il martedì e il venerdì).
L’iniziativa ha già preso avvio il 13 ottobre e continuerà per l’intero anno scolastico 2009/2010

Memoria e Valori

"Ogni tanto parole come memoria, commemorazione, rievocazione, entrano di prepotenza nei dibattiti politici, ed utilizzati come una clava ora in una direzione, ora nell’altra, a seconda della strumentalizzazione che si vuole sostenere, e spesso con una connotazione pietistica. Alcuni intellettuali affermano che quando non ci saranno più i testimoni degli orrori del ‘900 allora la memoria storica di quei fatti rischia di scomparire..." dal blog di Duccio
In queste ultime due settimane ho passato molto tempo a scuola e in un lungo e complesso lavoro casalingo per il laboratorio scolastico delle classi seconde, che mi hanno stancata parecchio, tenendomi lontana dal Pc nelle serate passate
Stasera sono passata a leggere i blog amici e mi sono commossa di fronte alle parole dell'amico Duccio, la cui analisi profonda sulla memoria di un passato che sta scomparendo dalle nostre memorie arriva all'analisi finale del nostro tempo attuale
Un tempo non positivo, dove il razzismo e la violenza stanno avanzando strisciando a poco a poco e penetrano nella nostra società in modo subdolo, creando disagio ed episodi paradossali, come i pestaggi dei gay, i soprusi contro i più fragili ed i più deboli, le campagne contro i migranti e gli extracomunitari dei barconi ...
Ciò che Duccio denuncia e descrive così bene è ormai una realtà ben definita che si sta allargando a macchia d'olio ovunque, anche negli ambienti politici, vedi le polemiche e gli scandali di questi ultimi mesi, dalle escort del presidente del consiglio ai trans del presidente della regione Lazio, ai gossip televisivi di Mattino 5 contro la vita privata di un giudice, Raimondo Mesiano, colpevole di aver condannato la Fininvest al maxi-risarcimento di 750 milioni di euro nei confronti della CIR di De Benedetti
Un mondo sempre più privo di decenza, decadente, privo di valori ...