domenica 21 marzo 2010

Ambulanti in Rivolta a Torino

" Torino ha 45 mercati rionali e circa 6500 licenze ed ha il più grande mercato d’Europa, Porta Palazzo
Ambulanti in rivolta contro la direttiva che apre gli spazi rionali alla grande distribuzione

La scorsa settimana  il governo ha firmato il decreto con cui l’Italia recepisce la direttiva Bolkestein, che permetterà alla grande distribuzione di andare alla conquista dei mercati rionali. E l’ha fatto all’italiana, portando all’estremo le indicazioni contenute nella norma dell’Unione europea, che apriva solo alle cooperative; l’Italia, invece, ha deciso di fare strada anche a srl e spa, i grandi gruppi, le catene di supermercati e ipermercati.
  Gli ambulanti hanno deciso che non vogliono sparire in silenzio e martedì non si alzeranno alle quattro come ogni mattina. Non attraverseranno la città per andare a rifornirsi ai mercati generali o dai grossisti. Non monteranno i loro banchi. Niente mercato, martedì si sciopera, «per dimostrare che non ci stiamo a farci seppellire», racconta Paolo Madoglio, presidente del comitato «Stop Bolkestein», titolare di un banco di biancheria al mercato di Santa Rita.
La rabbia degli ambulanti monta di ora in ora. È un popolo che schiuma di rabbia. Per dirla con Madoglio: «Ci siamo spaccati la schiena per mettere su un’attività. Tanti di noi hanno comprato il posto fisso. Sa quanto costa? A Santa Rita 200 mila euro. I sacrifici di una vita. E ora rischiamo di perdere tutto».
Oggi la concessione delle piazzole è concessa solo a ditte individuali e familiari. Con la nuova legge ai bandi di gara per aggiudicarsi gli spazi potranno partecipare anche le società di capitali, quelle che oggi controllano le grandi catene di ipermercati. Società così potenti da spazzare via i piccoli venditori di zona.
«Oggi i mercati sono divisi in settori e ogni ditta ha la sua piazzola», spiega Madoglio. «Con questa legge quando le concessioni scadranno i Comuni dovranno indire gare d’appalto con cui assegnarle al migliore offerente, con il risultato che i colossi potrebbero accaparrarsele ai nostri danni».
Per questo martedì i mercati di Torino probabilmente saranno deserti. Gli ambulanti si troveranno in piazza Castello..."
fonte La Stampa Torino

5 commenti:

Anonimo ha detto...

lo trovo veramente vergognoso !l egoismo l avidità il potere ad ogni costo stanno calpestando tutti i diritti umani .e poi cercano le congregazioni di satana nei sotterrani,mi sa che sono usciti tutti allo scoperto .voglio assolutamente credere in DIO ,altrimenti siamo veramente perduti.

ericablogger ha detto...

grazie per il commento ma sarebbe stato molto più interessante se ti fossi firmato, anonimo lettore
erica

Jonel ha detto...

eh bravi! togliamo anche quella piccola possibilità di lavoro ai tanti immigrati nel nostro paese! evviva! tutti a spacciare e a rubare...

poveri A****N e C********R come se nn avessero abbastanza incassi

è solo questione di tempo spariranno i meccanici, i panettieri,

questa sarà la nostra LIBERTà

Jonel87

vitagiuseppe ha detto...

RITORNA IL DURC.
FINALMENTE SI VA VERSO IL RIPRISTINO DELLA LEGALITA' NEI NOSTRI MERCATI.
BASTA CON L'EVASIONE!
BASTA CON LA CONCORRENZA SLEALE A DANNO DEI TANTI AMBULANTI. ONESTI!

La FEDAP Federazione Ambulanti Padani, nata e costituita per combattere l�illegalit� diffusa e non oltre sopportabile nel settore del commercio su area pubblica, saluta positivamente e sostiene integralmente, la mozione di richiesta di reintroduzione del DURC (documento unificato di regolarit� contributiva) presentata alla Camera dalla Lega Nord.
In un momento di crisi congiunturale � necessario realizzare azioni concrete che taglino gli sprechi e riducano l'evasione fiscale a beneficio di tutti e allora � non solo giusto, ma necessario e indispensabile migliorare i controlli anche presso le migliaia di ambulanti abusivi presenti nei nostri mercati rionali.
La lotta all'abusivismo, all�evasione contributiva e conseguentemente fiscale diventa uno strumento irrinunciabile se veramente, nei fatti e non solo a parole, vogliamo contribuire da una parte a salvaguardare il lavoro, l�identit� socio culturale e commerciale dei nostri ambulanti regolari, ripristinando le condizioni di concorrenza leale e dall'altra garantire i consumatori che, non saranno pi� messi nelle condizioni di acquistare prodotti sui quali non vige alcun controllo, n� qualitativo n� di provenienza. .
La Fedap lancia un appello all�intera categoria e soprattutto alle centinaia di miglia di operatori onesti affinch� si mobilitino, scongiurando il pericolo, cos� come successo di recente, che, attraverso le lobby di alcune forze sociali, che solo a parole dicono di volere il ripristino della legalit� ma poi, nei fatti e nei comportamenti hanno contribuito ad affossare la norma nella precedente finanziaria .
S�intervenga quindi, energicamente, con controlli quotidiani, sui venditori ambulanti irregolari e si ripristini la legalit�.
Uno dei punti qualificanti della manovra finanziaria � la lotta all'evasione e la FEDAP condividendo e sostenendo l�iniziativa della Lega Nord, chiede con forza e propone di intervenire con vigore sul commercio ambulante, soprattutto su quello esercitato in gran parte da immigrati dove si registra un'evasione che � in tantissimi casi, per scelta, � pari al 100% .
Il fenomeno dell�evasione, gi� presente tra la componente italiana, si � diffuso a seguito della massiccia immigrazione, marocchina, pakistana, senegalese e soprattutto cinese. .
La FEDAP stima, per difetto, che oltre un quarto degli ambulanti che frequentano i nostri mercati rionali non sono in regola: frodano il fisco e l�INPS, fanno scendere la qualit� delle merci vendute, favoriscono la filiera della produzione in nero e spesso la criminalit� organizzata.
Siamo certi che anche le Regioni, soprattutto quelle del Nord, che gi� hanno dimostrato una forte disponibilit� a legiferare e recepire l�obbligatoriet� del DURC, quale elemento indispensabile per l�esercizio dell�attivit� questa volta, non si lascino incantare dalle sirene di chi, predicando bene e razzolando male, nei fatti, altro non fanno che giustificare e tutelare, con assurdi atteggiamenti di buonismo, chi opera nell�illegalit�.
Riteniamo che a tutti, italiani e stranieri, debba essere data la possibilit� e l�opportunit� di operare e svolgere l�attivit� di ambulante, ma tutto ci� deve avvenire nel rigoroso rispetto delle regole e delle normative legislative. Gia oggi esiste l�obbligo di versamento dei contributi, ma per una sorta di burocrazia che ingessa i dovuti controlli, le maglie dell�evasione si sono fortemente allargate. Bisogna ritornare alla legalit� e il DURC rappresenta un valido e in questa fase, insostituibile, strumento di controllo. Chi � in regola, rispetta la legge e versa quanto dovuto resti e continui a lavorare, chi invece, in moltissimi casi per propria scelta, evade la contribuzione e viola le leggi o si mette in regola oppure esca definitivamente dal settore.

FEDAP
Il Presidente Interregionale
Giuseppe Vita

andrea torino ha detto...

siete dappertutto con i vostri commenti come fedap ma fin'ora dove eravate?i vari governi hanno approvato leggi che poco alla volta stanno facendo sparire il piccolo commercio ad iniziare dai permessi per la grande distribuzione e non ultima la legge Bolkestein approvata in toto senza modifiche per salvare i diritti acquisiti dai mercatali.Andrea torino