venerdì 10 febbraio 2023
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domenica 14 agosto 2022
L'ospedale di Omegna non si tocca
Amministrazione di Omegna: "L’ospedale Madonna del Popolo non si tocca"
Comunicato stampa - Dalle ultime notizie parrebbe che il sindaco di Domodossola ritenga opportuno costruire l'ospedale unico ipotizzando la chiusura dell’ospedale Madonna del Popolo.Se così fosse, è bene ribadire che Omegna e l’intero Cusio sono già stati depotenziati di molti, troppi servizi, fra cui day hospital oncologico.Tutta la maggioranza consiliare, l'intera Giunta congiuntamente al vice Sindaco reggente Moscatiello ritengono inopportuno l'intervento di Pizzi. L'ospedale Madonna del Popolo non si tocca. La stabilizzazione del COQ e l'attività chirurgica di grande qualità rendono l'ospedale efficiente e capace di soddisfare molti bisogni sanitari. Si ricorda che la mobilità passiva maggiore riguarda il Cusio e depotenziare ulteriormente questo territorio significa non solo danneggiare i cittadini, ma l'intera ASL. Qualsiasi scelta futura in ambito sanitario dovrà passare da una condivisione e un coinvolgimento di OMEGNA, partendo dalla conferma di una realtà come il COQ, voluta e ottenuta con tenacia dagli omegnesi (gli stessi che hanno contribuito a erigere il nosocomio) e che da poco ha ottenuto il dovuto riconoscimento con la stabilizzazione.Auspichiamo che la Regione cominci seriamente a occuparsi della sanità del VCO con una pianificazione strategica seria e che tenga conto dei veri bisogni sanitari.
Moscatiello Mimma, vice sindaco reggente , la Giunta comunale , la maggioranza consigliare da VCO Azzurra Tv
Il sindaco di Domodossola le pensa di notte per dirle di giorno. L'ultima quella sulla soppressione del nostro ospedale. Un fiore all'occhiello. Dove vengono pazienti anche da fuori regione. Bella roba il sindaco di Domo . Pensa solo ed esclusivamente a se stesso ed alla sua politica cittadina. Già questa spesso discutibile. Poi la sindaca di Verbania tira l'acqua al suo mulino , logicamente, e noi del Cusio dobbiamo sempre subire.
Sono 20 anni che rompono con la storia dell'ospedale unico . Prima hanno scelto l'unico posto non idoneo di Ornavasso, poi hanno tolto dal cappello a cilindro la bella trovata di farlo in piena Ossola. Idea balorda naturalmente bocciata da chi il cervello ce l' ha e sa fare il suo mestiere perchè non è un politicante da 4 soldi.
Ed ora litigano di nuovo perchè i sindaci vogliono che si potenzino i due ospedali gia esistenti, mentre qualche altro genio ripropone per l'ennesima volta un solo ospedale.
Dove questa volta ? In cima a qualche bric, ripida montagna per chi non conosce il dialetto locale ?
Il posto giusto per un ospedale unico veramente utile per tutti, dai lacustri ai montagnini, era la piana di Gravellona, in posizione centrale rispetto a Cusio Verbano e Ossola. Ma i fenomeni della politica non ci sono arrivati. Hanno preferito lasciar costruire tutti quei centri commerciali dove i giovani vanno a passare il loro tempo rinchiusi per ore. E non solo loro. Quella non è aggregazione . Non è nulla. È il nulla e sappiamo anche cosa può succedere a qualche giovane già persa che lì si è proprio persa del tutto.
L'ospedale di Omegna non si tocca. Un grazie ed un Bravissimi alla nuova giunta comunale che con Mimma è intervenuta subito a chiarire come la pensano e come la pensiamo noi cittadini 👏👏👏👏👏❤
E speriamo anche che questa volta la regione Piemonte prenda una decisikne seria invece di assecondare i soliti giochetti ed intrallazzi vari dimLega e compagnia briscola
mercoledì 25 novembre 2020
Una panchina rossa
Oggi è la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne. Anche a Omegna sul lungolago da poco tempo c'è una panchina rossa. È stata dipinta dagli studenti delle superiori. Per ricordare tutte le donne uccise. E sono tante purtoppo. Ancora troppe per una società dove la parità dei sessi dovrebbe essere fondamentale
domenica 5 aprile 2020
Tuteliamo i nostri animali domestici
Contenimento e restrizioni
lunedì 23 marzo 2020
venerdì 13 marzo 2020
Mascherina di protezione Fai da Te
mercoledì 11 marzo 2020
La vita al tempo del coronavirus
martedì 5 dicembre 2017
English week
sabato 6 maggio 2017
Il COQ in attivo
Ai dipendenti, 200 tra personale medico e infermieristico, dei quali 150 assunti direttamente dal Coq e gli altri 50 dipendenti Asl Vco distaccati al Coq, il Centro ortopedico di quadrante ha assegnato a fine anno un premio di risultato, sino ad un massimo di 641 euro, che ciascuno ha potuto utilizzare in diverse forme; il più diffuso è stato un welfare sociale per cui i dipendenti grazie a questo «bonus» hanno potuto iscrivere i loro figli all’asilo, acquistare testi scolastici, utilizzare trasporti pubblici contando su questo fondo o più direttamente se li sono visti versare in busta paga. A ciò si aggiungono anche una serie di investimenti, per 650 mila euro totali, che la società ha effettuato nell’ambito del programma di sicurezza e antincendio per l’ospedale Madonna del Popolo di Omegna e nell’acquisto di attrezzature mediche. da La Stampa vco online
sabato 29 aprile 2017
Ultime notizie sul PRONTO SOCCORSO di Omegna
Cozze mangia-inquinamento nel Lago d'Orta
Progetto nel Verbano per eliminare i metalli pesanti Si ignorava la loro presenza e, quando furono trovate nell’estate 2014, si riteneva fossero inutili. Ma cosa ci facevano nel Lago d’Orta quelle cozze scoperte dall’ex campione di sci nautico e appassionato sub Mario Savoini? L’interrogativo se l’è posto Nicoletta Riccardi, ricercatrice dell’Istituto per lo studio degli ecosistemi del Cnr di Verbania. Della loro presenza nel Lago d’Orta, in realtà, si aveva traccia agli inizi del Novecento... "
domenica 14 febbraio 2016
L'omino coi baffi
Ubriachezze notturne
mercoledì 27 maggio 2015
Un cucciolo di volpe fortunato
Senza Commenti
domenica 22 febbraio 2015
Il corteo dei sindaci No TAV
Qui si possono vedere le immagini del corteo
















