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venerdì 9 settembre 2022

Alberto

Ciao Alberto Il tuo viaggio verso il cielo è iniziato giovedì ma io ho sempre il tuo ricordo di quando a scuola passavi in corridoio e mi salutavi mentre ero seduta alla LIM a far lezione. Tu non sei andato via. Hai solo varcato una soglia ed ora ci cammini accanto. Continuerai a seguire i nostri percorsi di vita e se avremo bisogno ci aiuterai. Con la tua gentilezza il tuo rispetto e la tua intelligenza. Un grande abbraccio Ho scritto queste parole a luglio nella pagina facebook di Alberto Soressi. Con Alberto come dirigente scolastico ho lavorato negli ultimi anni della mia lunga carriera scolastica.Anni soddisfacenti che ho lasciato nel settembre dello scorso anno Come ho aprezzato le sue capacità di preside avrei sicuramente apprezzato le sue capacità di sindaco di Omegna. Il destino non lo ha permesso il 31 agosto sono passata a scuola, l'Istituto Comprensivo Filippo Maria Beltrami, per lasciare dei soldi in sua memoria da usare per gli studenti che la frequentano Sono andata in segreteria e sono quindi passata davanti alla porta della Presidenza. Un momento di grande commozione perchè mi sono ricordata le tante tantissime volte in cui Alberto ha aperto quella porta con il suo sorriso e mi ha o ci ha invitate, noi docenti, ad entrare Quest'anno al suo posto ci sarà un'altra persona. Io continuerò la mia felice e meritata vita di pensionata e non dovrò più entrare tutti i giorni a scuola Mi resteranno sempre invece i ricordi passati di quando lavoravamo insieme con Alberto . Che sicuramente lassù in cielo avrà trovato nuove attività da progettare e portare a buon fine Che tu possa riposare in pace

mercoledì 25 novembre 2020

Zona Rossa. Giornate calde

 Dal 6 di novembre siamo di nuovo in zona rossa ma speriamo di passare presto in zona arancione. Io non riesco a lavorare online con i miei alunni, soprattutto con quelli di terza . A scuola sono abituata a lavorare con la LIM , ad avere un contatto visivo con i ragazzi , a comunicare con loro e in videolezione non è proprio la stessa cosa. Spesso ci sono problemi di connessione, microfoni che non funzionano, telecamere che non si aprono.... E i compiti dati online che non sempre si riesce ad aprire o a rispedire. Difficoltà non indifferenti, per loro e per me. Sarò anche tecnologica, come mi dicono le colleghe, ma ogni tanto perdo proprio la pazienza quando mi salta la connessione o non riesco a mettere un incontro su calendar o non si apre il tablet e il portatile si impalla. 

Questa poi è la settimana dei consigli di classe. Tre lunedì e tre venerdì, tre ore davanti al computer. E il verbale da scrivere perchè sono coordinatore di classe, le relazioni da preparare prima del 30, che faccio sempre all'ultimo momento.

Ma fuori splende il sole. Giornate calde per la stagione. Si sta bene all'aperto . 

Oggi non avevo tempo ma sono rimasta seduta in poltrona con la finestra aperta a prendere il sole per più di mezz'ora dopo pranzo. E appena posso mi troverò un altro pomeriggio per una passeggiata come si deve. Settimana scorsa sono andata con la mia amica d'infanzia e con sua sorella a santa Rita e a San Fermo. Erano anni che non salivo piu fin lassù, da dove si vede tutta la città ed il lago e le montagne intorno. È bello vivere qui . Con o senza mascherina anti coronavirus !

mercoledì 22 aprile 2020

Dance and gym

Stamattina  sono  uscita molto velocemente  per andare in banca poi ho trascorso ore seduta al computer con ... bsmart classroom , la piattaforma deascuola
Questa sera mi verrebbe voglia di ballare saltare fare ginnastica. ..
Visto che non posso perché  mia mamma  era stanca e quindi dorme già,  mi sono vista un video dei Peanuts molto divertente
Cliccate anche voi sulla parola video e....
E se vedete invece questo altro video esilarante vi divertirete ancora di più
Chi ha la mia età  o qualche hanno in più  lo ha sicuramente  ballato da giovane e si è  divertito tantissimo perché  allora non avevamo mal di schiena e neppure un coronavirus da incubo che ci pesa addosso come un macigno per la paura di prenderlo ogni volta che usciamo ...
Io che viaggiavo sempre in autobus e a piedi ed ero abituata a parlare con tante persone  conosciute, devo restare in casa o al massimo  sul balcone e in giardino 
Passano pochissime persone, spesso sconosciute,  che hanno un cane al guinzaglio di solito, o sono in coppia ma non vicine, tutte di fretta, tutte silenziose....
Un mondo nuovo, triste in fondo,  che spero finisca al più  presto 
Perché voglio tornare ad uscire, libera di fermarmi a scambiare due parole, a guardare le vetrine dei negozi, ad andare a fare un giro in centro, a mangiare un gelato in riva al lago, ad andare a. ..Orta con il battello che parte da Omegna e viaggia in mezzo al lago, con un panorama  meraviglioso  intorno
E poi a Orta, girare per le stradine antiche di questo  borgo bellissimo ed unico, e andare sull'isola di San Giulio, magica e silenziosa quando non ci sono troppi  turisti, e suonare al convento delle suore di clausura per fare qualche acquisto dei loro prodotti o dei loro libri
Tornare alla normalità  è soprattutto questo, sono le cose quotidiane che si facevano fino a febbraio 
Stringere la mano ad una persona amica, baciare chi incontravi come facevamo da sempre noi italiani, viaggiare per strada senza pensare che chi stavamo sfiorando  poteva essere ammalato, o positivo, o pericoloso perché portatore asintomatico di un maledetto infinitesimale virus anacronistico che se ti attacca ti distrugge 
E se sopravvivi , cosa ti potrà  succedere ancora, visto che non esiste neppure un vaccino, e non si sa chi e quando e dove ci permetterà di provarlo e di vedere se funziona?
Va beh, meglio non pensarci e ... dance with Let'sTwist Again 😄😄😄 😍
Buona notte a tutti
E grazie ad Adriana che mi ha inviato il secondo video
Post scriptum: dopo aver scritto  questo post ho letto come tutte le sere le notizie dei giornali online ed ho trovato questo articolo, veramente interessante ma .... da brivido

domenica 5 aprile 2020

Contenimento e restrizioni

Ieri mattina se si apriva il motore di ricerca Google Chrome in alto si trovava un delizioso didle, con la parola google e i disegnini delle note musicali ed altro, Se si cliccava sopra si apriva la pagina con tutte le notizie sulla situazione italiana e mondiale del coronavirus. Indicazioni igieniche e link a video in inglese, bellissimi ma agghiaccianti, su ciò che il covid 19 fa ai nostri polmoni
Ieri sera invece sul quotidiano  online Lastampa ho letto che le morti degli Italiani sono diminuite ma che purtroppo i positivi al virus sono aumentati rispetto al 31 marzo . Gli Italiani ancora in giro sono troppi. Bisogna stare a casa. Ma, notizia dell'ultima ora di oggi Domenica delle Palme, si sono registrati numerosi avvistamenti sulle autostrade di auto lombarde e piemontesi dirette al mare...
Da domani invece si dovrà uscire obbligatoriamente  con le mascherine e si dovrà  proteggere il viso. 
Secondo la mia opinione personale,  ora che le mascherine si trovano in vendita un po' ovunque, dalla farmacia alla rivendita dei giornali di Barbara, in piazza Beltrami, sarebbe veramente  opportuno  e necessario che tutti si mettessero una mascherina  e dei guanti quando vanno al supermercato 
Mercoledì mattina, dopo tre settimane, sono andata a Omegna. Da Crusinallo passando per la zona industriale, deserta, delle fabbriche conosciute nel mondo intero, Lagostina, Alessi logistica, Ruffoni ed ex Faro giocattoli, ed attraversando il ponte sullo Strona, sono arrivata a piedi in centro in fretta. Di solito questo percorso lo facevo giornalmente in autobus per andare al lavoro a scuola, ma ora, anche se gli autobus viaggiano comunque, pur con gli orari festivi, preferisco non rischiare. 
Al supermercato  Coop c'era la coda: tutti in fila con i carrelli in mano e tutti ammucchiati uno dietro all'altro... Io ho mantenuto le debite distanze da una signora davanti a me senza guanti e senza maschera e la signora dietro a me, pure lei con la mascherina sul viso, è  stata un bel po' lontana da me, oltre il metro consigliato.
Ci faceva entrare una guardia del servizio d'ordine, ma pure lui aveva solo mascherina e niente guanti, ho notato. Io mi sono pure presa i guanti trasparenti all'entrata anche se avevo già i miei verdi, all'aloe, perché sono allergica a quelli bianchi che si adoperano di solito. Secondo me quel giorno all' interno vi erano troppe persone a fare la spesa e non mi è  piaciuto. ..Ho invece saputo che quello stesso giorno chi si è  recato a Crusinallo al supermercato  Tigros ha trovato all'entrata  un incaricato che obbligava tutti quanti a farsi provare la febbre. Molto meglio quello che il rischio di un contagio da un positivo che magari non sa di esserlo e che ti regala un sars-covid 19 di cui ne faresti decisamente  a meno!!!!
A tal proposito,  ho letto su LaStampa vco e su Azzurranews, online, delle polemiche nate tra la maggioranza  è la minoranza politica del Comune di Omegna per il fatto che è  stato permesso giovedì di fare il mercato in riva al lago con solo dodici banchi di alimentari. 
Beh, la gente è  stata poca, ma secondo me, è  meglio andare a fare la spesa al mercato all'aperto che in un supermercato troppo affollato dove le distanze sono un optional....
E non mi meraviglio del fatto che in facebook, in Sei di Omegna se..., si sono scritti insulti di ogni genere alla Giunta comunale per tale decisione. Io non ho mai voluto iscrivermi  in facebook e mai mi iscriverei per nessun motivo, ma so, perché  mi è  stato riferito da più  parti,  e non solo da alcune colleghe, che in Sei di Omegna se..., sono state scritte  cose pesanti anche sulla scuola media e su noi insegnanti, all'inizio della chiusura delle scuole, dopo le vacanze di carnevale... Non so chi sia l'amministratore di tale pagina ma forse dovrebbe in qualche caso moderare ed intervenire quando chi scrive esagera o arriva al punto di rischiare ...una bella denuncia per diffamazione, visto i contenuti dei commenti .... !!!
Io preferirei mille volte di più  essere in classe a lavorare a tu per tu con i miei ragazzi e ragazze perché  da casa ho un contatto  freddo e troppo a distanza. E tra videochiamate con i colleghi e tentativi nuovi e non sempre abbastanza efficaci di preparare i compiti e le lezioni per sei classi di inglese, io resto al computer o al tablet per ore ed ore. Per non parlare del cellulare e di Whatsapp, dove i messaggi dei docenti in sei consigli di classe, dell'animatore digitale o del dirigente e della segreteria sono sempre numerosi....in qualche caso anche troppi.
Il tempo che prima avevo da dedicare a mia mamma, 96 anni vispi ed impegnativi perché non più  autonoma, si sono ridotti al lumicino in questi ultimi giorni. Ma come per ogni weekend da tre anni a questa parte, ho staccato da tutto e mi sono preoccupata solo di lei...che ha tutti i diritti  di reclamare la mia presenza quando ha fame o sete ed io sono ancora alle prese con bsmart,  con screencast-o-matic, con le foto da convertire in pdf, con Edmodo o con Argo, con questo o con quello... Che fatica !
Good Sunday all you. Buona domenica  delle Palme, anche se le messe saranno solo in streaming in TV. 


mercoledì 11 marzo 2020

La vita al tempo del coronavirus

Sono secoli che non  scrivo  più  nei miei  blogs,  ma il lavoro ed una mamma alle soglie dei 96 anni che impegna completamente  la mia vita casalinga occupano tutto il mio tempo. Dai due giorni  di  vacanza  del carnevale  a febbraio però  tutto  è  cambiato. ..
Siamo rimasti  a casa con la scuola chiusa a causa di un virus, il sars-covid 19, e di giorno in giorno ci siamo ritrovati tutti quanti in zona rossa  con l'ordine  di restare chiusi in casa. 
In quaranta anni passati a scuola, e ormai alle soglie della meritata pensione, non mi era mai capitata una cosa simile. In questo  mondo  globalizzato dove tutti circolavano liberamente all'improvviso non si può  più  andare  da nessuna parte e si vive nella paura....
Io ho comunicato  con colleghe e colleghi via Whatsapp e con due classi direttamente  via Edmodo. Ho assegnato  attività  da svolgere  e in questi ultimi giorni  sto preparando nuove attività  e le correzioni  di quelle precedenti. 
Ma è un modo arido di lavorare perché  mi manca il contatto  diretto  e visivo con i ragazzi e le ragazze e la mia abitudine quotidiana ad usare la Lim in classe per fare lezione e svolgere tante attività  di inglese  di ascolto comprensione  e produzione.
Mai avrei immaginato di dover dire: " Che finisca al più  presto  questa emergenza perché  voglio tornare a scuola, nelle mie sei classi con tutti gli alunni a stretto contatto  con me"
Il silenzio di queste ultime giornate è  un silenzio assordante ed inusuale, interrotto  solo a tratti dall'abbaiare dei cani dei vicini, quando  passa qualcuno sulla strada con un altro cane al guinzaglio o quelli che corrono a piedi....
Pochi e sempre meno, comunque... sembra di vivere in una città  fantasma

martedì 5 dicembre 2017

English week

Dal 30 di Novembre all'Istituto Comprensivo Filippo Maria Beltrami di Omegna le tre classi del corso E e la prima B della secondaria di primo grado, che sono le classi del Clil, dove gli alunni svolgono regolarmente lezioni ed attività in lingua inglese in tutte le discipline e non solo con la docente di inglese con l'uso delle LIM, stanno svolgendo un progetto in inglese con gli insegnanti della British School di Verbania che si chiama English week
I ragazzi e le ragazze hanno svolto giochi e attività in lingua madre con Alan Olga e Karen ed ore stanno preparando uno spettacolo in inglese Back to the future che sarà recitato domani 6 dicembre alle ore 18 al Teatro Sociale
Tanto entusiasmo da parte di tutti loro e un nuovo modo di fare lezione con canti balli e recitazione in lingua madre
Ecco alcune foto delle prove di ieri pomeriggio in 3 e 2 E da me fatte durante le mie ore di supporto ai colleghi inglesi
 




 

 

domenica 18 ottobre 2015

Il progetto Pedibus ad Omegna

" E' partito, lunedì 12 ottobre, il progetto “Pedibus” che vede coinvolti i bambini dell'Istituto Comprensivo di via De Amicis. Il progetto, voluto dal Quartiere Omegna Centro e reso possibile grazie all'intervento dell'Amministrazione Comunale e al coinvolgimento di diversi volontari, della Polizia Municipale e ai ragazzi della Cooperativa Azzurra Onlus, ha preso il via da due diversi punti della città: i Giardini Pubblici di Omegna  e la Piazza Nobili de Toma (Piazzale della Coop)  
I due “Pedibus” sono partiti scortati dalla Polizia Municipale e dai volontari, tra cui anche alcuni ragazzi ospitati nei due centri di prima accoglienza per persone richiedenti asilo, in perfetto orario e, poco prima che suonasse la campanella d'inizio delle lezioni scolastiche, sono giunti a destinazione.
Lungo il tragitto la Polizia Municipale ha spiegato ai bambini alcuni fondamenti di educazione stradale e i bambini, tenuti insieme da una corda, hanno ascoltato con vivo interesse la lezione all'aperto.
A dare il benvenuto al “pedibus” partito dai giardini pubblici anche il Sindaco di Omegna, Maria Adelaide Mellano, che commenta in maniera positiva l'iniziativa: “Siamo di fronte ad un progetto lodevole che presenta parecchi positivi. Innanzitutto i bambini conquistano una certa autonomia indipendenza”. “C'è da sottolineare, poi, il fatto che i bambini si riappropriano anche del territorio andando a conoscere strade e vie della nostra città. E, non ultimo, potrebbe essere un modo per limitare il traffico che si crea davanti alle scuole”.
Commenti positivi anche dal presidente del quartiere Omegna Centro, Alessandra Cuoretti, e dall'Assessore all'istruzione, Cristian Scatamacchia.
“Mi auguro, ha spiegato Alessandra Cuoretti, che con il passare dei giorni si aggiungano altri bambini. Oggi i bambini, ma anche le famiglie, hanno risposto in maniera positiva”.
“Iniziative come queste, ha aggiunto Cristian Scatamacchia, vanno incentivate e sono senza ombra di dubbio positive. L'attenzione verso la scuola, e i bambini, resta sempre alta e siamo felici che sia partito anche questo progetto”. da vcoazzurratv.it
Ai miei tempi, all'inizio degli anni sessanta, quando il traffico era limitato a poche auto ed i miei genitori lavoravano entrambi, andavo regolarmente a scuola, alle elementari di Crusinallo ( le stesse che ora ospitano i giovani extracomunitari arrivati principalmente da alcuni paesi africani ), a piedi
E come me tutti i miei compagni e compagni di scuola andavano e tornavano a piedi
Un'abitudine, allora, comune e per nulla insolita che non richiedeva alcun progetto 
Bei tempi !

mercoledì 27 maggio 2015

Omegna in gioco

“Omegna in gioco: 150 giochi di ieri per domani nella città di Gianni Rodari”
 Omegna 29 - 30 maggio 2015.  


Venerdì 29 maggio 2015

Ore 9  Ritrovo al Parco Rodari e saluto a tutte le scolaresche presenti

Ore  9, 30    Inizio giochi nelle piazze di Omegna

Ore 12, 30   Pausa pranzo 

Ore 14         Ripresa giochi

Ore 16         Chiusura giochi 

Sabato 30 maggio 2015

Ore 10          Inizio giochi nelle piazze di Omegna

Ore 12, 30    Pausa pranzo 

Ore 15          Ripresa giochi

Ore 18    Premiazione delle classi per le gare  
                Biciclette in fantasia….Premiazione delle biciclette più fantasiose

 E per saperne di più cliccare qui 

domenica 26 aprile 2015

Progetto Etwinning all'Istituto Comprensivo di Omegna

Da  tre anni ormai io e due colleghe di lingua inglese, una docente della Secondaria come me e una collega della Primaria dell' Istituto Comprensivo di Omegna, seguiamo a Verbania i corsi di aggiornamento dell' etwinning / per saperne di più cliccate qui / ogni volta che vengono proposti dalla Regione Piemonte
Nello scorso anno scolastico, avevamo preparato e presentato nei nostri profili etwinning questo progetto
I will be interested in contacst with Foreign Schools in Europe to develop a project about exchange news and informations of towns and a famous citizen born in that place
Project : A town and his famous citizen - Omegna and Gianni Rodari ( 1920-1980 ), writer and poet- Images, photos, short story of Omegna and G. Rodari
for students from 9 to 12 years old, class 4 Primary School - class 6 Secondary School
by mail, blog. internet web 2.0
Do you live in a town where a famous person was born? Would you like to know something about Omegna and Rodari? Would you like to let us know about your town and his famous citizen ?
ma non era stato possibile realizzarlo  perchè  i contatti avuti con altri docenti europei erano avvenuti quasi al termine del percorso scolastico
Quest'anno abbiamo deciso di cambiare le indicazioni del nostro progetto, semplificando il contenuto  e scrivendo così :
 I will be interested in contacts with foreign school in Europe to develop a project about exchange news and informations of  our towns, and  practice English in oral form. To make friends.
Abbiamo stabilito dei contatti con una docente spagnola e per la prima volta , a marzo , abbiamo avuto un contatto via Skype tra i nostri alunni, della classe quarta della Primaria e di 1A  1D  1E  e 1F scuola secondaria,  e gli alunni spagnoli 
E' stato emozionante vederli comunicare in inglese, presentarsi e salutarsi con tanto entusiasmo
Venerdì scorso, 24 aprile, abbiamo avuto il secondo contatto ed abbiamo presentato attraverso dei cartelloni con foto e didascalie la nostra città all'interno del distretto dei laghi del Vco e della regione Piemonte
Omegna è la città dove nacque il poeta e scrittore Gianni Rodari ma è anche la città di industrie famose, Lagostina Alessi Piazza, che producono pentole posate ed oggetti di design conosciuti nel mondo, e Faro che costruisce giocattoli. 
Omegna è alla fine del Lago d'Orta ed è circondata dalle prealpi e dalle Alpi con paesaggi bellissimi
Non è stato difficile preparare dieci posters per i nostri dieci alunni che a turno hanno spiegato agli amici spagnoli dove viviamo esattamente
La prossima volta saranno i ragazzi spagnoli a farci conoscere la loro cittadina ed il loro territorio
Un'esperienza estremamente utile interessante e molto bella per conoscere altre nazioni europee parlando inglese !
/ Il collegamento è avvenuto via Skype in 1E dove , come in 1A, si usa la LIM , la lavagna interattiva, anche per svolgere normalmente le lezioni /

sabato 22 novembre 2014

Perché il DEA a Domodossola ?

" Comunicato Stampa - I circoli del PD di Domodossola Trontano e Masera, Crevoladossola e Villadossola alla luce della mancata decisione della Regione Piemonte sul riordino della rete ospedaliera nel territorio del VCO, ritengono essenziale manifestare quanto segue: 1) pieno appoggio alle decisioni assunte dall'Assemblea dei Sindaci del 19 novembre 2014; 2) sostegno al documento sottoscritto dalla Rappresentanza dei Sindaci ASL il 14 novembre 2014, che ha ottemperato alla richiesta della Regione di presentare un'indicazione da parte del territorio sull'opportuna ubicazione della sede del DEA; 3) preoccupazione per le deliberazioni che verranno assunte dalla Regione Piemonte in merito alla sede del DEA, in quanto il rinvio della decisione al 31 dicembre 2015 non tiene conto della già definita scelta di Domodossola ed espongono la sanità del territorio ad ulteriori criticità; 4) rinnovato impegno nel ribadire che il mantenimento del DEA e la difesa dell'ospedale San Biagio sono essenziali per la realtà sociale del territorio e la tutela della sua popolazione; 5) convinzione che il mantenimento del DEA al San Biagio consenta comunque di sviluppare percorsi di cura differenti presso il Castelli, assecondandone le caratteristiche, e consenta la tenuta complessiva del sistema sanitario dell'intero territorio del VCO, mentre ciò non accadrebbe con scelte diverse; 6) constatazione di come l'Assessore alla Sanità non sia più un referente credibile per il confronto sulle decisioni che riguardano il territorio e ne chiede le conseguenti dimissioni. 7) richiesta di un incontro urgente con il presidente Chiamparino." da Azzurranews vco di oggi

Non ho capito ancora perché il sindaco di Omegna abbia sostenuto la scelta di tenere aperto il Dea di Domodossola, favorendo l'Ossola a discapito del Verbano, e capisco ancora meno perché anche il PD permetta agli ossolani di portare avanti questa scelta perlomeno discutibile
Per arrivare a Domo da Omegna in auto ci vuole quasi un'ora, viaggiando su una superstrada scomoda ed insicura, e se si vuole arrivare con i mezzi pubblici, ci sono seri problemi visto che i treni sono pochi e i pullman sono talmente risicati che non li si prende neppure in considerazione , mentre per andare al DEA di Verbania Pallanza si fa in fretta, non oltre la mezz'ora nelle ore di punta
E , cosa fondamentale, ci sono gli autobus Aspan che ogni mezz'ora partono da Omegna e si fermano proprio davanti all'Ospedale, non come a Domo dove l'ospedale è in periferia e per arrivarci a piedi dalla stazione dei treni e dei bus si deve attraversare mezza città !
I politici avranno le loro idee e le loro motivazioni / quali, però ? / ma chi li capisce è bravo , come si suol dire ... e non sempre fanno scelte utili e consone alle esigenze dei cittadini
Sono solidale con il sindaco di Verbania e spero che anche la Regione prenda la decisione più saggia senza lasciarsi condizionare
Io ho provato in passato , quando mio padre era ammalato gravemente, cosa significhi dover andare all'ospedale di Domo, scomodo e lontano, e cosa significhi andare invece al DEA a Pallanza, anche e soprattutto in piena notte con l'urgenza e la necessità di fare il più in fretta possibile.

mercoledì 26 marzo 2014

La Scuola dei Genitori -

La Scuola dei Genitori -  Percorsi di promozione e di sostegno delle competenze genitoriali

 All'interno del progetto "Per fare un albero" che ha ricevuto il sostegno della Fondazione Cariplo, l'Associazione Studio Kappa propone:
 "La Scuola dei Genitori" Percorsi di promozione e di sostegno delle competenze genitoriali 
 Omegna (VB) - Marzo / Aprile 2014
 Percorso rivolto a coppie o a singoli genitori di bambini in età compresa tra i 3 e gli 11 anni, che intendono approfondire le seguenti tematiche:
- Educare i bambini all'affettività
- Educare a bambini all'identità di genere:
 -Crescere figli maschi, crescere figlie femmine
 -Il ruolo del padre nella crescita dei figli
 Date e sede del corso :26 Marzo, 2 - 9 - 16 aprile h 20.30 presso Ludoteca di Omegna, via XI Settembre 9, Omegna

venerdì 14 marzo 2014

Penne nere alpine al cioccolato

" La penna nera è rigorosamente in cioccolato fondente. Ma anche il resto del capello alpino non è da meno e più che da indossare è da gustare. L’idea è del pasticciere di Omegna Luca Antonini, lo stesso che aveva ricreato la «Torta in cielo» di Gianni Rodari, che ha voluto rendere omaggio al 17° raduno del 1° Raggruppamento delle penne nere che si terrà a Omegna il 27 e 28 settembre a Omegna ." da La Stampa vco
Che sarebbero arrivati gli Alpini ad Omegna lo sapevo da tempo perché a scuola stanno preparando un concerto ed altre attività in alcune classi
La novità dolciaria è però una gradita e piacevole sorpresa che andrò sicuramente a gustare , come avevo già fatto anche per la Torta in Cielo
Gli alpini arriveranno da tutta l’Italia Nord Occidentale, Piemonte, Liguria Valle d’Aosta, e dalla Francia 
20 mila persone circa da sistemare in un territorio che non ha molta capienza ricettiva  ma gli albergatori della zona che hanno fatto il pienone in un periodo - fine settembre - che solitamente non è da tutto esaurito sono comunque tutti molto contenti .
E  lo storico Lino Cerutti, impegnato nell'organizzazione della parte storica e culturale, ha dichiarato  «Questo evento ha anche una ricaduta promozionale sul territorio perché  per il raduno verrà editato un numero speciale di Penne nere del Cusio dedicato non solo alla manifestazione, ma anche al territorio. Inoltre c’è un percorso di preparazione affinché anche il territorio possa accogliere gli alpini».  
Tra le iniziative più significative vi è il progetto «I segni della memoria» che ha coinvolto gli studenti del Cusio nel fare ricerche sulla storia degli alpini attingendo dai ricordi di famiglia. Con gli studenti a indirizzo musicale è stato varato un altro progetto che  terminerà con un concerto il 3 giugno. Domenica 28 settembre Omegna vedrà la sfilata degli alpini da via De Angeli sino al lungolago Gramsci. La sera precedente in piazza del municipio ci sarà un concerto delle bande alpine ed uno  spettacolo pirotecnico.  

giovedì 27 febbraio 2014

Legalità a scuola con la Guardia di Finanza

Ieri e martedì mattina all'Istituto Comprensivo di Omegna gli alunni delle classi terze della secondaria e quelli delle classi quarte e quinte della Primaria hanno partecipato al Progetto Legalità con la Guardia di Finanza 

In Aula Magna 3 Finanzieri della Tenenza di Omegna hanno mostrato loro dei video molto interessanti sulle attività svolte dai corpi speciali 


come il controllo dei soldi falsi per esempio
o il riciclaggio dei soldi di attività illecite presso le banche
ma anche il salvataggio di persone in difficoltà in montagna ...
 Un altro breve video animato molto carino ha spiegato  perché è importante chiedere sempre lo scontrino fiscale, un diritto e un importante strumento anti evasione fiscale



E al termine c'è stata la sorpresa finale: l'incontro con uno dei cani della Guardia di Finanza in servizio nel Vco : una deliziosa e simpatica bestiola che ha dimostrato quanto possono essere utili questi animali per scoprire sostanze proibite o merci nascoste in valigie, auto ecc ecc ma che sono comunque addestrati anche per la difesa e l' arresto dei criminali



Un paio d'ore molto diverse dalle solite lezioni ma  piacevoli, che i ragazzi hanno apprezzato molto 

Le foto sono di ericablogger  Non possono essere usate da altri  per scopi commerciali  o simili 

mercoledì 15 gennaio 2014

Studiare nel Cusio

STUDIARE NEL CUSIO - SALONE DELL'ORIENTAMENTO PER GLI ALUNNI DELLE CLASSI TERZE DELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO
 
 18 GENNAIO 2014 DALLE ORE 10 ALLE ORE 18

 SALE ESPOSITIVE DEL FORUM DI OMEGNA
 
 PROGRAMMA 
 ORE 10: APERTURA SALONE 
 ORE 10 - 12: WORKSHOP 
 ORE 14 - 18: WORKSHOP 
 ORE 18: CHIUSURA SALONE
  
 Gli alunni del Liceo Musicale “P. Gobetti” e gli alunni della Scuola Panificatori  VCO Formazione cureranno l'intrattenimento musicale e gastronomico 
 Il servizio di accoglienza sarà curato dai Peer Educator delle diverse Scuole Superiori

giovedì 12 dicembre 2013

Malori in piscina

"Bruciore agli occhi, tosse: momento di malessere per una classe delle scuole di via De Amicis a Omegna questa mattina dopo la lezione di nuoto alla piscina di Bagnella. Quattordici ragazzini sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale “Castelli” per essere visitati nel reparto di Pediatria, dal quale però sono stati tutti dimessi nel pomeriggio. Fortunatamente quindi nulla di grave per nessuno di loro. Immediatamente sono scattati i controlli da parte del servizio di igiene e sanità pubblica dell'Asl che ha prelevato campioni di aria e acqua per effettuare le opportune verifiche. Tutto, a cominciare dal livello di cloro, sarebbe risultato nella norma, tanto che nel pomeriggio la piscina è stata nuovamente aperta al pubblico e funziona regolarmente. “Attendiamo gli ultimi esiti dei controlli – dice il sindaco Adelaide Mellano – ma al momento tutto risulta nella norma. Non sappiamo dire cosa sia successo, esattamente come l'altra volta”. Un episodio simile, sempre con una classe finita al Dea, si era verificato qualche mese fa, ma anche in quel caso nonostante tutti i controlli effettuati minuziosamente non si era giunti a individuare una possibile causa. “Quello che è cambiato rispetto all'altra volta – dice il gestore della piscina Eros Pavon – è che abbiamo cambiato l'impianto di termoareazione, il che significa che abbiamo una garanzia in più. Per il momento anche oggi tutto è risultato nella norma, attendiamo solo gli ultimi dati per avere la certezza assoluta”. da  VCOAzzurra News
I ragazzini e le ragazzine della  prima della Secondaria dell'Istituto Comprensivo oggi pomeriggio sono rientrati a casa a poco a poco , ma stamattina in classe al rientro dalla piscina sono stati male Alcuni anche parecchio
Una di loro faceva parte del gruppo che alle elementari in primavera era già stato male nella stessa piscina e nel pomeriggio le mamme dei compagni e delle compagne passate a recuperare le cartelle hanno detto che sarebbe stata tenuta in osservazione in ospedale
In classe nel pomeriggio sono rimasti i 6 compagni / compagne che non avevano manifestato alcun sintomo particolare ed io spero che domattina ci siano anche gli altri alunni ed alunne per poter riprendere a lavorare con loro , superando insieme lo spavento e la paura che hanno sicuramente avuto
Sarebbe opportuno però che la piscina non creasse più problemi perché per due volte è andata bene ma non potrebbe andare altrettanto bene un' altra volta ...
Noi docenti della classe oggi ci siamo prese un bello spavento e ci siamo seriamente preoccupate per la salute dei nostri alunni ed alunne . Quella classe sempre allegra e piena di vita nel pomeriggio aveva  solo banchi vuoti e cartelle abbandonate in un angolo
Un  triste  spettacolo da non ripetere mai più !!!

lunedì 9 dicembre 2013

La FABBRICA per la città e la scuola




 
La scorsa estate gli operai della ditta Alessi, di Crusinallo,  nell'ambito di un progetto unico in Italia, " La fabbrica per la città " Progetto Buon Lavoro , hanno svolto dei lavori socialmente utili ad Omegna
Quello sicuramente più impegnativo è stato quello di ristrutturare il secondo piano dell'Istituto Comprensivo in via De Amicis.
Lasciato a gennaio 2013 dagli studenti dell'artistico in condizioni non certo buone, è stato ristrutturato e ridipinto completamente
Le classi hanno tutte le pareti dello stesso colore ma ognuna avrà in futuro una parete con dei disegni di mille colori scelti e preparati dagli alunni stessi per creare una individualità unica e precisa
Mentre i corridoi sono una piacevole sinfonia di colori vari che sfumano uno dopo l'altro dal più chiaro al più scuro
Sono bellissimi da vedere e creano una allegra  armonia
E' un vero piacere salire lì e lavorare con gli alunni in quegli ambienti puliti freschi  gioiosi e moderni, con tanti piccoli particolari piacevoli, come gli orologi appesa in ogni classe e nei corridoi  o le tende bianche fini e leggere e delicate che rendono le aule ancora più belle
Per portare a termine l'opera hanno dato la loro disponibilità più di 100 persone  più  gli esperti per ben 2000 ore di lavoro
I colori delle vernici usate , donate dalla Cipir, sono stati  quasi una ventina per un totale di 1600 kg
L'idea avuta da Michele Alessi e dal suo staff è stata veramente innovativa dal punto di vista sociale e culturale perché per la prima volta vi è stato un rapporto collaborativo tra una delle industrie locali , senz'altro all'avanguardia e conosciuta nel mondo per i suoi prodotti bellissimi, e la città e la scuola
Domani sera alle 19 il sindaco di Omegna inaugurerà il nostro Istituto Comprensivo ma io spero che continuerà a lungo il rapporto speciale che si è creato tra il mondo dei ragazzi e quello dell'industria e che in futuro anche altri seguano la via  aperta dagli Alessi e da chi ha donato successivamente uno splendido lampadario, che ora splende all'entrata del piano terra , maestoso, ad illuminare i muri bianchi e puliti ....
Finalmente ! ( dopo tanti anni  di abbandono e di  tristi pareti polverose e sciupate ... )
 



mercoledì 4 dicembre 2013

La fabbrica per la Città

Buon lavoro: la fabbrica per la Città
   Il giorno 10 dicembre avrà luogo l'inaugurazione dei lavori realizzati nell'ambito del progetto promosso dalla ditta Alessi in collaborazione con il Comune di Omegna “Buon lavoro: la fabbrica per la Città” nel plesso scolastico di via De Amicis, ore sede dell'Istituto Comprensivo di Omegna Centro.

 - TEATRO SOCIALE   ORE  18,30 - 19,00: Coro delle Classi Prime Secondaria  di  Primo Grado 
 - SEDE ISTITUTO COMPRENSIVO (Via De Amicis) ORE 19,00 - 19,45: TAGLIO DEL NASTRO E INAUGURAZIONE SECONDO PIANO
 - TEATRO SOCIALE   ORE 19,45 - 21,15:Concerto Classi Seconde e Terze Secondaria di Primo  Grado

domenica 17 novembre 2013

Un valore da comunicare

Giovedì scorso, nel pomeriggio, alla palestra del Forum di Omegna, le classi prime della Secondaria dell'Istituto Comprensivo di via De Amicis hanno partecipato al Progetto Un Valore da Comunicare con alcuni atleti in sedia a rotelle del GSH Sempione e un giocatore infortunato della Paffoni, la squadra di basket locale
Tre ore di divertimento con i ragazzi e le ragazze che hanno giocato a basket con i campioni, tutti in carrozzella Un modo diverso di fare lezione per capire che nessuno è diverso, anche chi non può correre con le proprie gambe e deve imparare a superare ostacoli e barriere architettoniche







martedì 21 maggio 2013

150 Giochi di ieri per domani

 
“Omegna in gioco, 150 giochi di ieri per domani, nella città di Gianni Rodari”
 Anche quest'anno si svolgerà ad Omegna la manifestazione sui giochi antichi ormai arrivata alla quarta edizione, grazie al buon successo riscosso nelle passate edizioni.
 A seguito della partecipazione al bando per il miglioramento dell’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo Omegna Via De Amicis, la Regione Piemonte ha stabilito di finanziare il progetto presentato in rete con gli altri Istituti del Comune di Omegna e con la fattiva collaborazione della Pro Senectute. Il progetto prevede, anche per quest’anno scolastico, la realizzazione della manifestazione ludica che coinvolge gli alunni di tre ordini di scuola, Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado. La manifestazione, che è giunta alla quarta edizione, è legata al progetto della Direzione Scolastica Regionale, 150 giochi di ieri per domani, che ha ormai varcato i confini regionali con la partecipazione al festival internazionale dei giochi antichi Tocatì di Verona.
La manifestazione omegnese si terrà nelle giornate  di venerdì 24 e sabato 25 maggio 2013 in concomitanza con la giornata mondiale del gioco che quest’anno sarà il 26 maggio.
Saranno coinvolte le seguenti aree gioco: il  Forum, i portici e la piazza del Municipio, i Giardini Pubblici della città, per un totale di 32 giochi in elenco che ogni anno si rinnovano con nuove idee, attività e dimostrazioni. Quest’anno la manifestazione finale del sabato pomeriggio vedrà impegnati gli alunni delle scuole che faranno volare gli aquiloni costruiti nella giornata di venerdì dal sig. Vito Internicola di Torino.
 Ci saranno poi le premiazioni dei giochi della “Staffetta Buffa” e della migliore storia inventata a partire dai Tarocchi, un gioco di carte giocato nelle osterie di un tempo, che rischia di estinguersi e che si vorrebbe riportare all’attenzione di tutti come patrimonio culturale piemontese. Al sabato verrà ospitata anche Nidia,  che leggerà con l’anima i tarocchi e descriverà agli adulti il significato simbolico delle lame.
Omegna vi aspetta, portate con voi un animo giocoso…e ricordate: non si smette mai di essere bambini.

domenica 21 aprile 2013

Musica e Parole per la legalità


Al termine di tre anni di incontri con i due poliziotti del Commissariato di Omegna, il Sovrintendente Fabiano Bravin e l'ispettore Massimo Lombardi, nell'ambito del Progetto Educazione alla Legalità, gli alunni e le alunne delle classi terze Medie degli Istituti Comprensivi di Omegna, Crusinallo, Casale Corte Cerro, Gravellona e Valstrona hanno partecipato ieri sera ad uno spettacolo al Teatro sociale di Omegna " Musica e Parole per la Legalità "  





 
 
Ospite della serata è stato Don Ciotti, che tutti conosciamo per le sue attività antimafia con l'associazione Libera e in passato per il gruppo Abele, che per tanti anni si è occupato dei giovani drogati. E 'rimasto per quasi un'ora sul palco parlando ai giovani ma anche ai loro genitori Al termine si è seduto con gli " artisti" che ha lodato con bellissime parole per ciò che avevano creato e recitato



La serata è terminata con il coro degli studenti delle Prime Medie di Omegna del corso musicale e con il ritorno sul palco di tutti i ragazzi e le ragazze delle Terze