mercoledì 25 novembre 2020

Zona Rossa. Giornate calde

 Dal 6 di novembre siamo di nuovo in zona rossa ma speriamo di passare presto in zona arancione. Io non riesco a lavorare online con i miei alunni, soprattutto con quelli di terza . A scuola sono abituata a lavorare con la LIM , ad avere un contatto visivo con i ragazzi , a comunicare con loro e in videolezione non è proprio la stessa cosa. Spesso ci sono problemi di connessione, microfoni che non funzionano, telecamere che non si aprono.... E i compiti dati online che non sempre si riesce ad aprire o a rispedire. Difficoltà non indifferenti, per loro e per me. Sarò anche tecnologica, come mi dicono le colleghe, ma ogni tanto perdo proprio la pazienza quando mi salta la connessione o non riesco a mettere un incontro su calendar o non si apre il tablet e il portatile si impalla. 

Questa poi è la settimana dei consigli di classe. Tre lunedì e tre venerdì, tre ore davanti al computer. E il verbale da scrivere perchè sono coordinatore di classe, le relazioni da preparare prima del 30, che faccio sempre all'ultimo momento.

Ma fuori splende il sole. Giornate calde per la stagione. Si sta bene all'aperto . 

Oggi non avevo tempo ma sono rimasta seduta in poltrona con la finestra aperta a prendere il sole per più di mezz'ora dopo pranzo. E appena posso mi troverò un altro pomeriggio per una passeggiata come si deve. Settimana scorsa sono andata con la mia amica d'infanzia e con sua sorella a santa Rita e a San Fermo. Erano anni che non salivo piu fin lassù, da dove si vede tutta la città ed il lago e le montagne intorno. È bello vivere qui . Con o senza mascherina anti coronavirus !

Nisa

Lunedì mattina ero a casa perchè avevo due video lezioni con i ragazzi di seconda e terza e nessuna ora in classe a scuola. Ma dovevo fare delle commissioni veloci e sono uscita. Sono andata ad Omegna a piedi. La mask sul viso, perchè non voglio prendermi quell'accidente di virus che imperversa ancora, e una bella camminata, che fa bene alla salute. Andava tutto bene, c'era il sole e in un quarto d'ora ero in centro.

Ma quando sono arrivata al semaforo ed ho guardato, come faccio sempre, le carte di chi è morto mi è venuto un accidente.

 Nisa, che conoscevo dai tempi dell'università, quando lei andava a Milano ed io a Torino, e viaggiavamo in treno, divertendoci un sacco, perchè eravamo giovani, allegre e comunicative e ci piaceva tanto chiacchierare. Nisa, che come me insegnava inglese, io alle medie e lei alle superiori, al corso sulla moda, e piaceva tanto alle mie ex alunne perchè le capiva e le seguiva come tanto spesso le avevo seguite io. Nisa, con cui per anni sono andata in gita insieme a Lino, a Martina ed agli amici dell'università della terza età. E anche se ormai non eravamo più giovani ci divertivamo sempre

Nisa se ne è andata anche lei. A 68 anni. All'improvviso.

Con il covid e il lungo lockdown e con mia mamma con cui ho passato una lunga bellissima estate senza quasi mai lasciarla, non ci eravamo più viste, ma mai avrei immaginato che se ne andasse così presto

La vita riserva delle sorprese spesso , alcune molto piacevoli, altre molto brutte, purtroppo. Spero che Nisa continui anche in cielo a ridere, a sorridere, a divertirsi, con la sua lunga treccia bionda ed il suo humor vivace e contagioso. Ciao amica di tanti anni. 


Una panchina rossa

 Oggi è la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne. Anche a Omegna sul lungolago da poco tempo c'è una panchina rossa. È stata dipinta dagli studenti delle superiori. Per ricordare tutte le donne uccise. E sono tante purtoppo. Ancora troppe per una società dove la parità dei sessi dovrebbe essere fondamentale


Ellebori

 

Due settimane fa sono passata dal fiorista ed ho acquistato i primi ellebori di stagione. Sono dei fiori invernali bellissimi. E mi sono sempre piaciuti, anche se il loro rizoma è velenoso e bisogna fare attenzione quando si trapiantano.
Ma questo novembre così caldo ed anomalo ha già fatto fiorire anche quelli che sono in giardino. Sono in mezzo all'erba ancora folta dell'estate ma appena troverò il tempo andrò a  ripulire tutto e saranno loro i protagonisti del Natale

domenica 4 ottobre 2020

Ottobre 2020

 Ottobre è iniziato con il freddo e le piogge, dopo un settembre caldo e bellissimo.

Venerdì notte sono rimasta sveglia a lungo mentre mia mamma dormiva serena accanto a me perchè la pioggia violenta ed incessante ed il forte vento mi hanno messo ansia. In effetti ieri mattina le notizie del Vco e del resto del Piemonte erano sconfortanti. Danni e disastri un po' ovunque, anche qui a Omegna.

E poi ieri dopo le cinque mia mamma ha cominciato a respirare con una certa fatica...ho chiamato la sua adorata tata, che al sabato pomeriggio è di riposo, e le abbiamo tenuto compagnia. 

Pian piano si è ripresa, ha fatto un bel sospiro come se provasse sollievo e ci ha stretto la mano, non con la sua solita forza, ma abbastanza da non allarmarci

E poi ci ha lasciate .... se ne è andata nel sonno serena 

Come sua mamma, tanti anni fa, se ne è andata di sabato, nel suo letto

Ora sarà in cielo con tutte le persone che amava e di cui parlava ancora spesso e non dovrà affrontare un autunno ed un altro inverno, che la obbligavano a stare chiusa in casa, avvolta in un mucchio di coperte perchè sentiva tanto freddo, lei che adorava il caldo e starsene all'aperto

Io dovrò riabituarmi a vivere con altri ritmi perchè in questi ultimi 5 anni sono sempre vissuta con lei e per lei, ma troverò tante cose da fare per non essere troppo sola senza di lei

Ha ripreso a piovere 

Speriamo che cessi presto e che non faccia altri danni 

Mia mamma

 Mia mamma mi ha lasciata ieri sera alle 7. Era nel suo nuovo letto, portato martedì della scorsa settimana, che le era piaciuto tanto e dove dormiva lunghe notti tranquille.

Se ne è andata serena nel sonno eterno con i suoi 96 anni e 6 mesi. Una lunga vita e una presenza fondamentale anche ora che era anziana e non poteva più camminare.  

Senza di lei la casa è vuota. 

Ciao mamma . Un bacio e un abbraccio ❤