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giovedì 12 marzo 2020

Tutti a casa . Tutto chiuso

Anche oggi, come in un bollettino di guerra, sui giornali locali online si parla del coronavirus, di controlli, chiusure e degli ultimi dati su malati e ospedali
Le forze dell'ordine e i Vigili Urbani controllano che siano rispettati i limiti imposti  per gli spostamenti di assoluta necessità.
Sono stati chiusi tutti i negozi. eccetto gli alimentari, le farmacie, le edicole, i tabaccai e le banche,  ed i mercati settimanali. Oggi quindi nessun banco sarà messo sul lungolago di Omegna.
Sono state impedite anche le passeggiate in Val Grande dove i bivacchi non hanno servizi idonei e la permanenza nei rifugi dell'Ossola
Sono rinviate a Verbania la mostra sulle camelie e l'apertura dei Parchi e dei giardini, come Villa Taranto. A Omegna si stava lavorando per il Centenario della nascita di Gianni Rodari ma tutto è rinviato....
Nel VCO i contagi sono saliti a 20, 13 persone sono ricoverate e 260 sono attualmente a casa in osservazione
Ieri però a mezzogiorno a Novara e in tutte le chiese locali le campane sono suonate per essere " tutti uniti contro il virus" mentre il vescovo Brambilla era al Santuario di Re per affidare alla Vergine l'intera Diocesi.
Speriamo in bene e che un miracolo faccia si che questa situazione allucinante termini al più presto...
Ringrazio  Ago,  filo e...colori per la foto

domenica 26 aprile 2015

Progetto Etwinning all'Istituto Comprensivo di Omegna

Da  tre anni ormai io e due colleghe di lingua inglese, una docente della Secondaria come me e una collega della Primaria dell' Istituto Comprensivo di Omegna, seguiamo a Verbania i corsi di aggiornamento dell' etwinning / per saperne di più cliccate qui / ogni volta che vengono proposti dalla Regione Piemonte
Nello scorso anno scolastico, avevamo preparato e presentato nei nostri profili etwinning questo progetto
I will be interested in contacst with Foreign Schools in Europe to develop a project about exchange news and informations of towns and a famous citizen born in that place
Project : A town and his famous citizen - Omegna and Gianni Rodari ( 1920-1980 ), writer and poet- Images, photos, short story of Omegna and G. Rodari
for students from 9 to 12 years old, class 4 Primary School - class 6 Secondary School
by mail, blog. internet web 2.0
Do you live in a town where a famous person was born? Would you like to know something about Omegna and Rodari? Would you like to let us know about your town and his famous citizen ?
ma non era stato possibile realizzarlo  perchè  i contatti avuti con altri docenti europei erano avvenuti quasi al termine del percorso scolastico
Quest'anno abbiamo deciso di cambiare le indicazioni del nostro progetto, semplificando il contenuto  e scrivendo così :
 I will be interested in contacts with foreign school in Europe to develop a project about exchange news and informations of  our towns, and  practice English in oral form. To make friends.
Abbiamo stabilito dei contatti con una docente spagnola e per la prima volta , a marzo , abbiamo avuto un contatto via Skype tra i nostri alunni, della classe quarta della Primaria e di 1A  1D  1E  e 1F scuola secondaria,  e gli alunni spagnoli 
E' stato emozionante vederli comunicare in inglese, presentarsi e salutarsi con tanto entusiasmo
Venerdì scorso, 24 aprile, abbiamo avuto il secondo contatto ed abbiamo presentato attraverso dei cartelloni con foto e didascalie la nostra città all'interno del distretto dei laghi del Vco e della regione Piemonte
Omegna è la città dove nacque il poeta e scrittore Gianni Rodari ma è anche la città di industrie famose, Lagostina Alessi Piazza, che producono pentole posate ed oggetti di design conosciuti nel mondo, e Faro che costruisce giocattoli. 
Omegna è alla fine del Lago d'Orta ed è circondata dalle prealpi e dalle Alpi con paesaggi bellissimi
Non è stato difficile preparare dieci posters per i nostri dieci alunni che a turno hanno spiegato agli amici spagnoli dove viviamo esattamente
La prossima volta saranno i ragazzi spagnoli a farci conoscere la loro cittadina ed il loro territorio
Un'esperienza estremamente utile interessante e molto bella per conoscere altre nazioni europee parlando inglese !
/ Il collegamento è avvenuto via Skype in 1E dove , come in 1A, si usa la LIM , la lavagna interattiva, anche per svolgere normalmente le lezioni /

lunedì 10 giugno 2013

La Torta in Cielo

Sabato mattina in centro a Omegna c'erano i mercatini dell'antiquariato e in riva al lago i banchetti enogastronomici Uno di questi era quello della pasticceria Zanardi che recentemente ha creato la Torta in Cielo, dall'omonima torta di uno dei libri di Gianni Rodari.  Ne ho acquistata una, piccola, deliziosa e carina, con la sua glassa bianca, il cioccolato scuro e una ciliegina rossa sulla sommità 

 

 

Gianni Rodari, La torta in cielo
Lo scaffale d'oro, Einaudi Ragazzi (1995)
112 p., ill., 
 " E' una bellissima riflessione sulla semplicità e sull'ottimismo dei bambini, sulla loro voglia di vivere in gioia e di soprassedere a tutti quei problemi che i grandi  hanno.
 Una mattina d’aprile verso le sei un misterioso oggetto sorvola una grande città. Una città tentacolare, frazionata in mille località distinte, che gli abitanti chiamano "borgate". La borgata del Trullo si trova nella periferia sud-ovest, in prossimità della valle del Tevere Sud, in un fondo valle dove scorre il Fosso di Affogalasino, tra due alture: il Monte Cucco e il Monte delle Capre.
 È il luogo che, nel ‘39, l’Istituto Autonomo delle case Popolari, ha scelto per la costruzione del quartiere che tuttora costeggia la via del Trullo. Ne è sorta una borgata popolare, progettata secondo la tendenza razionalistica, che si frappone tra quella popolare di Monte Cucco e l’altra, prevalentemente abusiva, del Monte delle Capre.
È questo lo scenario in cui Gianni Rodari ambienta La torta in cielo (1964), «nata nelle scuole elementari Collodi, borgata del Trullo, Roma, tra gli scolari della Signorina Maria Luisa Bigiaretti», pubblicata per la prima volta a puntate sul «Corriere dei Piccoli» a partire dal 1964 e nel 1966 anche in libreria. Una storia concepita per affascinare bambini di tutte le condizioni sociali. Una favola moderna, una storia per ragazzi intessuta di argomenti che stimolano i genitori ad affrontare con i figli argomenti di attualità, impegnativi ma reali.
E' tempo di Guerra Fredda e Bomba H, la terrificante bomba all’idrogeno.  
 Una  mattina uno strano oggetto rotondo, molto grande, immenso, inizia ad oscurare il cielo sopra la  città. UFO? Certamente  Le autorità, dopo un primo momento in cui credevano di essere prese in giro si organizzano e lo definiscono  un oggetto volante non identificato. E, come sempre, è il "non identificato" che fa paura ai grandi...
Alieni che vogliono conquistare la terra? Oppure che vogliono distruggere? Allora che fare, attaccare per primi? Aspettare? Mentre le autorità misurano, controllano, pensano e si scervellano, due bambini stanno guardando intensamente l'oggetto. Infatti un pezzo dell'oggetto è caduto sulla loro terrazza e, cosa assai strana quanto piacevole, è un grosso pezzo di cioccolato squisitissimo.
"E' una torta" , proprio  una torta gigante, immensa, piena di pistacchio, crema, gelato, torrone, cioccolato e tutte le leccornie possibili e immaginabili.  Saranno proprio i due bambini ad accorgersene, intrufolandosi oltre il controllo militare ed entrando nella torta.  Conosceranno l'inventore della torta: uno scienziato che parla un linguaggio strano, ma che conosce l'italiano. Uno scienziato a cui era stato chiesto di creare una bomba atomica con fungo radioattivo riutilizzabile più volte  Ma un pasticcino, caduto nella bomba prima dell'inaugurazione, ha creato un pasticcio, anzi, una torta... Proprio quella torta.
Fra varie vicissitudini i due bambini riescono ad avvertire amici e parenti, ed un esercito di bambini si precipita sulla torta, indifferente ai richiami dei soldati e delle mamme. Basta poco perché lo strano oggetto volante - strano sì, ma tanto buono - venga distrutto, lasciando solo qualche briciola qua e là. "