Visualizzazione post con etichetta e...dintorni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta e...dintorni. Mostra tutti i post

domenica 14 agosto 2022

L'ospedale di Omegna non si tocca

 Amministrazione di Omegna: "L’ospedale Madonna del Popolo non si tocca"

Comunicato stampa - Dalle ultime notizie parrebbe che il sindaco di Domodossola ritenga opportuno costruire l'ospedale unico ipotizzando la chiusura dell’ospedale Madonna del Popolo.Se così fosse, è bene ribadire che Omegna e l’intero Cusio sono già stati depotenziati di molti, troppi servizi, fra cui day hospital oncologico.Tutta la maggioranza consiliare, l'intera Giunta congiuntamente al vice Sindaco reggente Moscatiello ritengono inopportuno l'intervento di Pizzi. L'ospedale Madonna del Popolo non si tocca. La stabilizzazione del COQ e l'attività chirurgica di grande qualità rendono l'ospedale efficiente e capace di soddisfare molti bisogni sanitari. Si ricorda che la mobilità passiva maggiore riguarda il Cusio e depotenziare ulteriormente questo territorio significa non solo danneggiare i cittadini, ma l'intera ASL. Qualsiasi scelta futura in ambito sanitario dovrà passare da una condivisione e un coinvolgimento di OMEGNA, partendo dalla conferma di una realtà come il COQ, voluta e ottenuta con tenacia dagli omegnesi (gli stessi che hanno contribuito a erigere il nosocomio) e che da poco ha ottenuto il dovuto riconoscimento con la stabilizzazione.Auspichiamo che la Regione cominci seriamente a occuparsi della sanità del VCO con una pianificazione strategica seria e che tenga conto dei veri bisogni sanitari.

Moscatiello Mimma, vice sindaco reggente , la Giunta comunale , la maggioranza consigliare  da VCO Azzurra Tv

Il sindaco di Domodossola le pensa di notte per dirle di giorno. L'ultima quella sulla soppressione del nostro ospedale. Un fiore all'occhiello. Dove vengono pazienti anche da fuori regione. Bella roba il sindaco di Domo . Pensa solo ed esclusivamente a se stesso ed alla sua politica cittadina. Già questa spesso discutibile. Poi la sindaca di Verbania tira l'acqua al suo mulino , logicamente, e noi del Cusio dobbiamo sempre subire.

Sono 20 anni che rompono con la storia dell'ospedale unico . Prima hanno scelto l'unico posto non idoneo di Ornavasso, poi hanno tolto dal cappello a cilindro la bella trovata di farlo  in piena Ossola. Idea balorda naturalmente bocciata da chi il cervello ce l' ha e sa fare il suo mestiere perchè non è un politicante da 4 soldi.

Ed ora litigano di nuovo perchè i sindaci vogliono che si potenzino i due ospedali gia esistenti, mentre qualche altro genio ripropone per l'ennesima volta un solo ospedale.

Dove  questa volta  ? In cima a qualche bric, ripida montagna per chi non conosce il dialetto locale ?

Il posto giusto per un ospedale unico veramente utile per tutti, dai lacustri ai montagnini, era la piana di  Gravellona, in posizione centrale rispetto a Cusio Verbano e Ossola. Ma i fenomeni della politica non ci sono arrivati. Hanno preferito lasciar costruire tutti quei centri commerciali dove i giovani vanno a passare il loro tempo rinchiusi per ore. E non solo loro. Quella non è aggregazione . Non è nulla. È il nulla e sappiamo anche cosa può succedere a qualche giovane già persa che lì si è proprio persa del tutto.

L'ospedale di Omegna non si tocca. Un grazie ed un Bravissimi  alla nuova giunta comunale che con Mimma è intervenuta subito a chiarire come la pensano e come la pensiamo noi cittadini 👏👏👏👏👏❤

E speriamo anche che questa volta la regione Piemonte prenda una decisikne seria invece di assecondare i soliti giochetti ed intrallazzi vari dimLega e compagnia briscola   

domenica 5 aprile 2020

Contenimento e restrizioni

Ieri mattina se si apriva il motore di ricerca Google Chrome in alto si trovava un delizioso didle, con la parola google e i disegnini delle note musicali ed altro, Se si cliccava sopra si apriva la pagina con tutte le notizie sulla situazione italiana e mondiale del coronavirus. Indicazioni igieniche e link a video in inglese, bellissimi ma agghiaccianti, su ciò che il covid 19 fa ai nostri polmoni
Ieri sera invece sul quotidiano  online Lastampa ho letto che le morti degli Italiani sono diminuite ma che purtroppo i positivi al virus sono aumentati rispetto al 31 marzo . Gli Italiani ancora in giro sono troppi. Bisogna stare a casa. Ma, notizia dell'ultima ora di oggi Domenica delle Palme, si sono registrati numerosi avvistamenti sulle autostrade di auto lombarde e piemontesi dirette al mare...
Da domani invece si dovrà uscire obbligatoriamente  con le mascherine e si dovrà  proteggere il viso. 
Secondo la mia opinione personale,  ora che le mascherine si trovano in vendita un po' ovunque, dalla farmacia alla rivendita dei giornali di Barbara, in piazza Beltrami, sarebbe veramente  opportuno  e necessario che tutti si mettessero una mascherina  e dei guanti quando vanno al supermercato 
Mercoledì mattina, dopo tre settimane, sono andata a Omegna. Da Crusinallo passando per la zona industriale, deserta, delle fabbriche conosciute nel mondo intero, Lagostina, Alessi logistica, Ruffoni ed ex Faro giocattoli, ed attraversando il ponte sullo Strona, sono arrivata a piedi in centro in fretta. Di solito questo percorso lo facevo giornalmente in autobus per andare al lavoro a scuola, ma ora, anche se gli autobus viaggiano comunque, pur con gli orari festivi, preferisco non rischiare. 
Al supermercato  Coop c'era la coda: tutti in fila con i carrelli in mano e tutti ammucchiati uno dietro all'altro... Io ho mantenuto le debite distanze da una signora davanti a me senza guanti e senza maschera e la signora dietro a me, pure lei con la mascherina sul viso, è  stata un bel po' lontana da me, oltre il metro consigliato.
Ci faceva entrare una guardia del servizio d'ordine, ma pure lui aveva solo mascherina e niente guanti, ho notato. Io mi sono pure presa i guanti trasparenti all'entrata anche se avevo già i miei verdi, all'aloe, perché sono allergica a quelli bianchi che si adoperano di solito. Secondo me quel giorno all' interno vi erano troppe persone a fare la spesa e non mi è  piaciuto. ..Ho invece saputo che quello stesso giorno chi si è  recato a Crusinallo al supermercato  Tigros ha trovato all'entrata  un incaricato che obbligava tutti quanti a farsi provare la febbre. Molto meglio quello che il rischio di un contagio da un positivo che magari non sa di esserlo e che ti regala un sars-covid 19 di cui ne faresti decisamente  a meno!!!!
A tal proposito,  ho letto su LaStampa vco e su Azzurranews, online, delle polemiche nate tra la maggioranza  è la minoranza politica del Comune di Omegna per il fatto che è  stato permesso giovedì di fare il mercato in riva al lago con solo dodici banchi di alimentari. 
Beh, la gente è  stata poca, ma secondo me, è  meglio andare a fare la spesa al mercato all'aperto che in un supermercato troppo affollato dove le distanze sono un optional....
E non mi meraviglio del fatto che in facebook, in Sei di Omegna se..., si sono scritti insulti di ogni genere alla Giunta comunale per tale decisione. Io non ho mai voluto iscrivermi  in facebook e mai mi iscriverei per nessun motivo, ma so, perché  mi è  stato riferito da più  parti,  e non solo da alcune colleghe, che in Sei di Omegna se..., sono state scritte  cose pesanti anche sulla scuola media e su noi insegnanti, all'inizio della chiusura delle scuole, dopo le vacanze di carnevale... Non so chi sia l'amministratore di tale pagina ma forse dovrebbe in qualche caso moderare ed intervenire quando chi scrive esagera o arriva al punto di rischiare ...una bella denuncia per diffamazione, visto i contenuti dei commenti .... !!!
Io preferirei mille volte di più  essere in classe a lavorare a tu per tu con i miei ragazzi e ragazze perché  da casa ho un contatto  freddo e troppo a distanza. E tra videochiamate con i colleghi e tentativi nuovi e non sempre abbastanza efficaci di preparare i compiti e le lezioni per sei classi di inglese, io resto al computer o al tablet per ore ed ore. Per non parlare del cellulare e di Whatsapp, dove i messaggi dei docenti in sei consigli di classe, dell'animatore digitale o del dirigente e della segreteria sono sempre numerosi....in qualche caso anche troppi.
Il tempo che prima avevo da dedicare a mia mamma, 96 anni vispi ed impegnativi perché non più  autonoma, si sono ridotti al lumicino in questi ultimi giorni. Ma come per ogni weekend da tre anni a questa parte, ho staccato da tutto e mi sono preoccupata solo di lei...che ha tutti i diritti  di reclamare la mia presenza quando ha fame o sete ed io sono ancora alle prese con bsmart,  con screencast-o-matic, con le foto da convertire in pdf, con Edmodo o con Argo, con questo o con quello... Che fatica !
Good Sunday all you. Buona domenica  delle Palme, anche se le messe saranno solo in streaming in TV. 


sabato 14 marzo 2020

Non abbandonate i vostri animali

In Azzurravconews c'è un messaggio del veterinario dottor Calligarich a non abbadonare i propri animali domestici
Il coronavirus non colpisce gli animali. Si trasmette solo tra gli umani e l'aumento di abbandoni di questo ultimo periodo è sconcertante
Gli animali di casa, visto che siamo obbligati a stare a casa, sono una ottima compagnia !

domenica 19 gennaio 2014

Madonna del Sasso resiste


 Dopo che nel piazzale davanti al santuario di Madonna del Sasso, situato sulla sommità della roccia che si sporge, alta e  bellissima, sul Lago d'Orta,  si erano aperte delle crepe nel terreno, l'allarme era scattato subito
L’Arpa di Torino con i tecnici del dipartimento Geologia e dissesto  , che hanno svolto tutti i controlli del caso, ha stilato una  relazione tranquillizzante : “Solo movimenti lievi e in linea con le previsioni e misurazioni che «non evidenziano spostamenti significativi , la montagna resiste»”
Metà del sagrato del santuario, una balconata panoramica sul lago d’Orta affacciata sopra case e capannoni industriali di Alzo di Pella, era stata transennata in attesa degli esiti del sopralluogo.
 «Le ultime due misure topografiche eseguite evidenziano lievi incrementi del movimento franoso  - tali spostamenti sono coerenti con il modello concettuale del fenomeno franoso definito dai vari studi pregressi».
 Nelle conclusioni si specifica anche che «gli abbassamenti cumulati rilevati sull’asse verticale hanno valori compresi tra 14 e 23 millimetri; gli spostamenti verticali registrati rispetto alla lettura precedente risultano coerenti con il trend stagionale riscontrato per questo sito». Per i tecnici dell’Arpa poi «le misure delle basi non evidenziano spostamenti significativi a carico delle fratture e fessure monitorate». 
La montagna  è già  regolarmente controllata dal 1990 con nove punti di osservazione. A quattro postazioni topografiche si aggiungono  due basi che verificano le variazioni di apertura delle fratture presenti lungo le pareti rocciose e delle fessure lungo il muro perimetrale del piazzale. 
Speriamo che la montagna non crei altri problemi come era invece successo in passato e che continui a restare dov'è, monitorata  costantemente, perché se dovesse mai " scivolare" a valle finirebbe nel lago con conseguenze catastrofiche

domenica 29 settembre 2013

Giornata nera per i trasporti

Giornata convulsa per i trasporti oggi in Ossola. La linea ferroviaria Domodossola-Locarno , la Vigezzina, è rimasta bloccata per la caduta di un masso di alcune tonnellate verso le 14 in località Verigo ,nelle vicinanze di Trontano. Un convoglio in transito  ha subito l'uscita del carrello della motrice dai binari. Il deragliamento non ha però avuto conseguenze sui circa 70 passeggeri a bordo.   Nel pomeriggio, in attesa della riapertura in sicurezza della linea, trasbordi via bus tra Domo e Santa Maria Maggiore.
Sono oltre 80 i millimetri di pioggia per millimetro quadrato caduti su Verbania nelle ultime 24 ore secondo i rilevamenti della stazione del Cnr di Pallanza. Da ieri sera piove  su tutto il Vco. Si registrano piccoli smottamenti nelle valli e numerosi intervento dei vigili del fuoco.  Il livello del lago nelle ultime 24 ore è salito di 5 centimetri. Livello che aveva raggiunto quello di magra (circa mezzo metro sopra al minimo storico). Le previsioni prevedono piogge sino a domani pomeriggio.  da Ecorisveglio.it
Anche a Omegna le ultime ore hanno visto piogge intense e violente, al punto che il campo sportivo di Cireggio completamente allagato ha impedito lo svolgimento della partita di calcio tra la squadra locale dl il Gassino
Dopo il caldo intenso dei giorni scorsi il maltempo ha colpito con i soliti eccessi facendo danni in tutto il VCO !

martedì 21 maggio 2013

Cinghiali al Cesio in Ossola

Da alcuni mesi si è scoperto che in Valsesia prima ed in Ossola poi ci sono dei cinghiali contaminati con il Cesio radioattivo . Non è certo una notizia piacevole e ci siamo chiesti come poteva essere successo e se erano ancora le conseguenze di Cernobyl
Mercoledì scorso, al Chiostro di Verbania, in una riunione organizzata dal comprensorio alpino di caccia Vco1 si è parlato del problema.  Ed è stato comunicato che Regione e ministero della Sanità esamineranno l’inquinamento da Cesio 137 delle montagne del Vco.   
 Cacciatori, agricoltori ed esperti del dipartimento veterinario delle Asl del Vco e di Vercelli erano presenti ed i tecnici hanno chiarito che il problema non è limitato alle montagne della fascia tra Valsesia e Ossola.  La presenza di cesio 137 nei cinghiali abbattuti di recente ha solo rilanciato l’allarme sull’inquinamento causato del disastro di Chernobyl: la radioattività sulle Alpi sarebbe nota da anni, il caso dei cinghiali l’ha solo riportata all’attenzione.
«Questo però impone la distruzione delle carcasse» ha spiega un veterinario dell’Asl del Vco, presente alla riunione. «Va detto che il rischio corso da chi mangia la carne è limitato , il pericolo è nell’accumulo, cioè nel consumo continuo di carne contaminata».
Si è dichiarato anche che occorre avere anche  più notizie sull’inquinamento delle coltivazioni e dei prodotti del bosco. «Siamo in attesa di sapere quali indicazioni daranno Regione e ministero  visto che il problema non è circoscritto a noi ma tocca tutto l’arco alpino».  Seguirà presto un incontro con l’Arpa e scatteranno monitoraggi straordinari sul suolo.
«La riunione è servita a tranquillizzare cittadini e cacciatori  Dati alla mano, solo un consumo elevato di carne di cinghiale potrebbe causare pericolo alla salute». L’Asl aveva fatto analizzare all’Istituto zooprofilattico una novantina di capi abbattuti: 25 erano risultati radioattivi. 
Io non mangio carne di cinghiale ma questa vicenda mi  ha messa in allarme perché da anni  penso che il nostro territorio  sia stato inquinato dalla nube nucleare di Cernobyl ma che tutto è stato messo sotto silenzio fin da subito, dopo lo scoppio del reattore, e che le conseguenze sulla nostra salute potrebbero essere gravi anche a lungo termine in futuro . E mi chiedo se non ci siano stati altri passaggi di nubi o venti nucleari provenienti dalla Francia negli anni scorsi . Noi coltiviamo gli orti per avere verdure fresche ma che cosa mangiamo effettivamente ? E la frutta degli alberi in giardino ?
E la terra che tocchiamo ogni volta per far crescere piante e fiori ? Il nucleare non si vede ma i suoi effetti dannosi sono terrificanti ... Speriamo in bene, come sempre e   auguriamoci che tutto continui così senza dover finire come quei poveri tapini dei cinghialotti radioattivi !

sabato 16 febbraio 2013

Arrestata la piromane delle Chiese

I carabinieri hanno bloccato  nella chiesa di San Giuseppe ad Armeno la responsabile degli incendi ai portali di alcune chiese del Cusio e di altri atti di vandalismi  nelle scorse settimane. E' una donna di 53 anni, di  Miasino, che  si è introdotta nella chiesa di San Giuseppe, già presa di mira altre volte e fatta oggetto di vandalismi, cominciando a dare colpi di martello contro un muro interno  vicino a una statua. In chiesa c’era però il maresciallo comandante della stazione di Orta San Giulio, appostato vicino a un confessionale, che è riuscito a fermarla e a bloccarla tra i banchi dopo una violenta colluttazione nel corso della quale è rimasto leggermente ferito. La donna, probabilmente ammalata e con problemi, è stata poi accompagnata al carcere femminile di Vercelli, dove dovrà rispondere di danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Le indagini  erano iniziate il 4 febbraio ed  il lavoro  dei militari  della Compagnia di Arona, coordinati dal procuratore capo di Verbania, è stato molto complesso perchè hanno dovuto sorvegliare a lungo ed ininterrottamente chiese e cappelle ad Armeno, Pettenasco e dintorni 
 Con il freddo di questi giorni poi sarà stato anche sicuramente spiacevole e gelido...

domenica 10 febbraio 2013

Il trenino del centro storico di Orta

" Una delle città novaresi più note al mondo, Orta,  rischia di perdere i turisti a causa del trenino elettrico, fermo per "motivi di viabilità", come asserisce il Comune. Operatori turistici dall'Italia e dall'estero hanno chiesto all'amministrazione comunale di rivedere la decisione con cui è stato soppresso il percorso del trenino nel centro storico. Alcuni di loro, ed in particolare  quelli dell'America Latina,   minacciano di cambiare meta. I turisti più anziani infatti affrontano con difficoltà le salite del suggestivo borgo sulle rive del lago d'Orta.  E' il caso dei clienti del direttore di «Europamundo Vacaciones», il maggiore tour operator dell'America Latina. Lunedì l'incontro in Comune tra l'amministrazione e il titolare del trenino elettrico,  Mauro Stobbia, per risolvere la questione. " da Vco azzurra news
Adoro Orta il lago e l'isola di San Giulio Mi piace arrivarci in battello da Omegna e girare per le sue stradine strette, bellissime con le case antiche. Un posto unico al mondo !
Posso capire perchè gli anziani turisti apprezzano il trenino elettrico e lo sconcerto di chi lo vorrebbe ancora, ma fin quando potrò camminare con le mie gambe io girerò per Orta sempre e solo a piedi...

Valstrona, si tagliano gli alberi

Uscendo da Omegna, più precisamente da via De Angeli, dopo il ponte sullo Strona, si può girare a destra per venire a Crusinallo, costeggiando l' Alessi Logistica e la Lagostina, le due fabbriche più famose e conosciute del posto, oppure si gira verso sinistra e si inizia il percorso che porta in Valle Strona, piccola ma ancora abitata, con i diversi paesi caratteristici abbarbicati sui fianchi della montagna, su su lungo la tortuosa strada provinciale, fino a Campello Monti, il villaggio walser chiuso e deserto fino all'arrivo del caldo estivo
In questi giorni in Valle è nata una diatriba tra il sindaco di Valstrona e  la presidente della Pro loco di Campello, che con il portavoce degli Ecologisti del Vco, ha presentato un esposto in procura contro il  taglio di 161 alberi lungo la strada che da Piana di Forno porta a Campello Monti
 Il sindaco si è giustificato dicendo che «Sono state dette molte inesattezze su questa vicenda e ritengo debba essere fatta chiarezza : le motivazioni che ci hanno spinto ad autorizzare il taglio di questi alberi sono due: innanzitutto una richiesta da parte della Provincia  e della prefettura di mettere l’arteria in sicurezza: molti di questi alberi rischiano di cadere sulla strada. In secondo luogo   ci era arrivata la richiesta da parte di molte famiglie della zona di avere legna da ardere ad uso riscaldamento. Forse qualcuno non vede e non sente la crisi, ma  anche il metano costa».da La Stampa Vco online

lunedì 7 gennaio 2013

Tutti i cittadini ...

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.... art 3 Costituzione italiana
Stamattina, prima di andare al lavoro, ho sfogliato velocemente il quotidiano e sono rimasta attonita nel leggere che, di nuovo, a Novara questa volta, una ragazzina quattordicenne si è suicidata, gettandosi dal terzo piano  della casa dove viveva suo padre, perchè probabilmente vittima di bullismo e della cattiveria di altre ragazze della sua età
Aveva anche cambiato scuola da pochi mesi e le insegnanti intervistate dai giornalisti hanno dichiarato che si era integrata bene e facilmente con la nuova classe
E' veramente assurdo che si ripetano episodi simili e gravi a così poca distanza l'uno dall'altro ma è ancora più assurdo che persone così giovani siano alla mercè di cattiveria e non rispetto da parte di coetanei o coetanee tanto squallidi e squallide da infierire in modo pesante e greve e a lungo al punto di obbligare le vittime a rinunciare alla vita
Quello che mi ha lasciata ancora più perplessa è che a quanto pare qualcuno sapeva di ciò che stava succedendo perchè nei successivi messaggi su facebook e twitter si è accusato apertamente e si è detto che la ragazzina subiva atti di bullismo Perchè allora questi che sapevano e che ora piangono la loro amica non hanno detto o fatto nulla? Non potevano rivolgersi ad un adulto e segnalre il problema? non potevano denunciare  i bulli ?
Povera gioventù se usa e continua ad usare il web per fare del male agli altri o se passa il tempo a denigrare compagni o compagne senza motivi apparenti La calunnia è una brutta cosa come l'odio ed il disprezzo per il prossimo
C'è da sperare che almeno questa volta si riescano a trovare i colpevoli di istigazione al suicidio e che li si condanni La vergogna non basta e simili persone non sanno neppure cosa voglia dire provare vergogna per i propri atti, indegni di una società civile e democratica, dove il rispetto è la base del vivere quotidiano. Solo con una condanna ed una pena da scontare come atto sociale potranno capire quanto male hanno fatto e chiedere perdono Anche se ormai una vita è finita in quella notte di inizio gennaio pieno di disperazione e di dolore che hanno spezzato per sempre le speranze ed i sogni di una adolescente bella ed intelligente

venerdì 28 settembre 2012

Tra pioggia e vento ...

Il 25 agosto, la sera del tornado a Verbania,  Omegna si era salvata ma nella serata di mercoledì dopo la grandine e la pioggia sono arrivati venti fortissimi e  piogge violente che hanno portato paura e angoscia per ore 
E' stato terribile restare  in casa  nel buio della notte, con l'ansia per i rumori di fuori, per le raffiche sempre più forti e violente che non cessavano mai, per l'acqua che si mischiava a tutto il resto ...
Ieri mattina quando sono uscita alle 7 e mezzo c'erano rami e foglie in giro per il giardino e sulla strada; anche in centro a Omegna, più tardi, gli operatori del ConserVco hanno raccolto foglie e quant'altro era stato portato in giro dalla tempesta
In queste immagini che ho trovato ne La Stampa online c' è tutto lo sconvolgimento di una provincia bellissima che in poche ore ha visto passare un'altra volta un maltempo inusuale che ha devastato il territorio nel peggior modo possibile
 

lunedì 25 giugno 2012

Un gelato ad Orta

" Orta: the Italian lake tourists haven't discovered
The Italian Lakes haven't given up all their treasures to tourists quite yet. Our writer reveals Orta, the enchanting lake the Milanese have kept to themselves
di Edward Docx
guardian.co.uk, Friday 9 March 2012 22.45 GMT

There is a code of silence that surrounds Lake Orta in northern Italy. Visitors are reluctant to tell others about its beauty for fear of increasing … well, the number of visitors. Indeed, it is astonishing how few people – even Italians – know about the place, and it is telling that the Milanese call it La Cenerentola (Cinderella) because they have long considered it the secretly superior sibling to the larger, money-blighted lakes of Como and Maggiore. But, for me, what sets Orta apart is not its beauty – though the place is absurdly pretty – but the lake's mysterious, ethereal, almost supernatural quality. There is something for the soul there as well as for the eye.
This is thanks in part to the architecture, in part to the enchanting island in its centre (of which more below), but most of all to the intimate drama of its setting: the way mountains, weather and light are forever in counterpoint to the water itself. Sometimes a preternatural stillness seems to rise from the deep. Sometimes fogs wreathe the surface, shrouding the island and the opposite shore. Sometimes the snow falls silent and heavy as if the sky has sunk never to lift again. Sometimes the fierce sun burns for days as if no other climate were even possible. And sometimes the föhn wind thrashes the lake into fury.
The light changes by the hour. Look out in the morning and there's a medieval mist; by noon, the lake is as clear as the Enlightenment; then, by five, a brooding romanticism has descended. You never want to leave.
My association with the place began over a decade ago when a member of my extended family discovered Orta San Giulio, the lake's principal town, and promptly withdrew the offer he had made on a London place to buy an apartment there. For the next few years, as he renovated the place, it was my good fortune to spend weeks at a time there working on my second novel and taking delivery of ovens, logs, taps and so on. In summer when the lake glistened silver-blue, I sat in the garden and worked in the shade. In winter I watched storms coming down the valley and turning the water the colour of slate.
The lake has always been popular with writers. In the 19th century, Friedrich Nietzsche, Samuel Butler, Lord Byron, Honoré de Balzac and Robert Browning all came here. A British-run poetry festival in September (poetryonthelake.org) has featured the likes of Gillian Clarke, the National Poet of Wales, and poet laureate Carol Ann Duffy. Poets from all over the world come to read and replenish and indulge their imaginations.
Orta San Giulio is built on the slopes of a steep hill (the Sacro Monte) that forms a peninsula jutting out into the lake. By day it looks longingly toward the beautiful island. By night, the gaze becomes even more amorous when the island is lit up and appears to float on dark water glistening with reflections.
Its narrow streets are all faded elegance and ochre charm, punctuated by sumptuous outbreaks of baroque. At one end of the square stands the town hall (1585); built on graceful columns – as if on stilts – it looks like the sort of place Caravaggio might have his cupid retire to sleep. A little up the hill, overlooking the many restaurants and cafes, stands the pale-peach parish church, the Chiesa dell'Assunta, founded in the 15th century. It looks like the sort of place where Monica Bellucci (playing a version of Mary Magdalene) would come to weep midway through an Italian film about an impossible affair.
The good news is that because Orta is far less developed than other lakes, there are a dozen small inexpensive hotels. The less good news is that they are in the main homely, family-run places with scalding-then-freezing showers and grumpy aunts on reception. Expect authenticity rather than service. The one exception is the slightly crazy Villa Crespi (Via G Fava 18, +39 0322 911902, hotelvillacrespi.it, doubles from €180), a lavish, four-star, Turkish-inspired castle-hotel, which, if you're feeling flush, has to be worth the indulgence. I've never slept there – my advice is to go slightly out of season and rent an apartment (try lakeorta.com, which has two-bed apartments from £390 a week) – but I did once take my partner to the two-Michelin-star restaurant for her birthday. The food was exquisite.
Over the years, I must have eaten at every restaurant in town. Villa Crespi aside, my tip is to keep it inexpensive and simple – pasta, pizza, charcuterie, fish and unfussy straight-to-plate antipasti. The more effortful tourist-aimed cooking strains to deliver. I used to go to either Edera (Via Bersani 15, +39 0322 905534), the world's most uncomplicated trattoria, or Pizzeria La Campana (Via Giovanetti 43, +39 0322 90211), where the plump matriarch is straight out of an Emile Zola novel.
Another good place for grilled meats (also simple) is Taverna Antico Agnello (Via Olina 18, +39 0322 905188), a rustic and atmospheric restaurant in an upper room, where we once had lamb chops for my father's birthday.
And what of the enchanted Isola San Giulio? Well, you can catch a boat to it all year round from the square, so it's an easy trip. The last time I was there, the villas and palazzos on the shore were lit by a low-slung evening sun in colours of pale sand and amber and terracotta and the lake was sparkling and swallows were wheeling on the water and I could smell the the flowers hanging from the balconies and trailing in the lake. (No, honestly, it really is like that.)
I  was there to arrange a supper at the island's only restaurant, Ristorante San Giulio (Via Basilica 4, +30 0322 90234, ristorantesangiulio.it), in an 18th-century building with ceiling frescoes and a vine-covered lakeside terrace. Unfortunately, the food there is another modern Italian tragedy. Many people have spent hours tactfully pleading with the woman who runs the place not to destroy her ingredients by overcomplicating the cooking, but they have achieved little. Even an unassuming steak comes either raw or leathery, and I defy you to get a sauce. Still everybody goes – it is simply too beautiful a spot to pass up.
A circular interior path leads around the vast Benedictine monastery. In one direction, the signs say "the way of silence" and in the other "the way of meditation". The interior of the Romanesque basilica is an opulent and near-overwhelming feast of art and sculpture. There is a 12th-century pulpit carved out of serpentine marble from a quarry at nearby Oira; the figures on it are said to be influenced by Saxon carvings – I've never heard of this anywhere else in Italy.
I used to spend a lot of time looking across at the bell tower of this basilica (whose chimes drift across the water wherever you are in Orta). After I'd lapped the peninsula, I would run up the Sacro Monte for the spectacular view. At 360m above sea level and 100m above the lake, the jog nearly killed me, but it was worth it. The top of the hill was made a national park in 1980 and its woods and gardens (which hide a further 20 chapels, with more frescoes and statues) are the perfect place to get your breath back.
But my favourite thing to do in Orta is to go skinny-dipping with my partner at night, then to take her to Al Boeuch (Via Bersani 28, +39 339 5840039), a cosy candlelit old taverna on one of the back streets where Andreas serves too many delicious wines and too many tasty cheeses and platters of prosciutto and hot bruschetta. Don't tell anyone. "

La seconda prova di maturità è diversa per ogni indirizzo di studio: la scorsa setimana i maturandi dell'istituto tecnico commerciale e per il turismo "Mossotti" di Novara e dell' istituto Tecnico Ferrini di Verbania nella seconda prova dell'esame hanno avuto la fortuna di  trovare una traccia dedicata al Lago d'Orta.  Il nostro lago, bellissimo e romantico, le cui acque lambiscono il VCO e la provincia di Novara, da Omegna a Gozzano
  L'articolo, pubblicato a marzo, descrive il territorio facendo riferimento a storia, cultura e attrazioni della zona. I candidati che hanno scelto la prova  hanno risposto a otto domande di comprensione del testo, riassunto l'articolo e prodotto, sulla base delle informazioni fornite, il programma di un'escursione sul Lago per un gruppo di visitatori inglesi.

"E' una scelta di cui siamo orgogliosi" - ha commentato il presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli, Antonio Longo Dorni - "e una conferma della grande notorietà a livello internazionale della nostra destinazione, frutto di anni di lavoro e di relazioni con i media di mezzo mondo".
 Negli ultimi anni  infatti   il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli ha assicurato grande visibilità mediatica al Lago d'Orta, così come ai territori di propria competenza, con ricadute economiche rilevani per i territori, i comuni e gli operatori economici.
"Formuliamo anche un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti"- commenta Longo Dorni - "e ci auguriamo che ciò possa contribuire a sensibilizzare il territorio sull'importanza di coinvolgere i giovani nelle attività imprenditoriali e turistiche".

A tutti gli studenti che hanno tradotto all’esame di maturità l’articolo del Guardian su Orta e che verranno sul lago in gita, il Comune di Orta offrirà un gelato. L’idea è del sindaco Cesare Natale: «Siamo felici della scelta della traccia della maturità, perché conferma la notorità internazionale di Orta. E allora, in tema di ospitalità, offriremo un gelato a tutti quegli studenti che all’esame hanno tradotto questo brano».
Ma se ne arrivassero a migliaia da tutta Italia? Il sindaco ha risposto così : «Faremo uno strappo al bilancio, presidente del Consiglio permettendo, ma almeno avremo tanti ospiti in più».
 In paese la notizia che Orta e il lago sono finiti all’esame di maturità è stata accolta con grande soddisfazione ed anche l’idea del gelato per gli studenti: «Sono due ottime idee - ha commentato una barista - e speriamo che molti raccolgano l’invito di venirci a trovare».
La traccia di maturità ha suscitato reazioni positive anche degli altri Comuni cusiani: «Ritengo che sia una ulteriore conferma della bontà delle azioni del Comune per la promozione del turismo della zona lago del Comune di Gozzano - ha detto l’assessore al turismo Paolo Zucchetti - e noi insieme agli altri Comuni dovremo continuare a sviluppare per creare una nuova fonte di ricchezza».

martedì 5 giugno 2012

Appello Funtos Bike

Nel leggere la posta ho trovato questa mail, decisamente curiosa e molto interessante :

" APPELLO FUNTOS BIKE 
Cari Amici, vi chiedo un minuto di interessamento, qui potete PEDALARE GRATIS ed essere dal MONDO presi come ESEMPIO!
 non è uno scherzo, siamo tra i promotori di questa iniziativa che al Mondo sembra non abbia altri interpreti se non i "Têtes de Bois", artisti pluripremiati proprio perchè creatori di eventi fuori dal comune,
ecco le informazioni: tu porti la tua bicicletta citybike o mtb od il tuo cancello (non quella bella), noi la mettiamo su un rullo ELITE che al posto del freno magnetico ha una dinamo, tu pedalando farai girare la dinamo che invece di accendere la lampadina della bicicletta accenderà il "PALCO" del concerto. Lo sforzo che farai sarà bassissimo ma il risultato grandissimo!
venerdi 29 giugno PALCO A PEDALI  a Verbania, all' Arena - In caso di maltempo: Palazzetto dello Sport - dalle ore 21 alle 23 ( biciclette montate dalle ore 20 )
VALE 1000 punti del CAMPIONATO DEL MONDO x i soci FB
Il primo eco spettacolo al mondo Per la prima volta in assoluto l’energia elettrica che illuminerà il palco e lo farà suonare sarà generata da 128 spettatori volontari, che con le loro biciclette agganciate a uno speciale cavalletto collegato a una dinamo, pedaleranno per la durata dello spettacolo e produrranno l’energia necessaria per sostenere l’intero spettacolo dal vivo GOODBIKE, un viaggio nel mondo della bicicletta tra immagini, canzoni, racconti e versi, 128 biciclette al posto delle poltrone di platea.... TU produrrai tutta l’energia che illuminerà il palco e lo farà suonare. 
 se siete interessati,   compilate il prima possibile   ENTRO IL 15 GIUGNO il modulo di partecipazione
 e fatelo pervenire all'email ciclisti@letteraltura.it  o fax 0323581233  "

martedì 29 maggio 2012

Soccorso aereo in Ossola

Sabato è passato sopra al tetto di casa l'elicottero del soccorso che volava veloce verso l'Ossola.
Poche ore dopo è tornato indietro e come sempre mi sono chiesta che cosa poteva era successo questa volta in montagna
La risposta è arrivata dalla cronaca del quotidiano il giorno successivo e  lunedì con buone notizie, per fotruna
 Tre torrentisti, gli appassionati di canyoning sulle acque dei torrenti montani,  sono rimasti intrappolati nelle acque dell’Isorno, un affluente del Toce . 2 genovesi, insieme ad un  49enne di Romagnano Sesia, si sono avventurati in valle Isorno ma sono rimasti bloccati per la troppa acqua presente nel corso, dopo le ripetute piogge dei giorni precedenti. A quel punto  altri due amici che li aspettavano, non vedendoli rientrare, hanno chiamato i soccorsi, gli uomini del Soccorso Alpino Valdossola, che vedendo  impossibile  poter scendere nella gola con uno strapiombo di circa 350 metri  hanno chiamato l’elicottero  da  Borgosesia
 Purtroppo il Soccorso Alpino, insieme agli uomini del SAGF ( servizio alpino della Guardia di Finanza)  di Domodossola, non ha potuto fare nulla perchè la notte era calata 
Hannno però illuminato la zona per i tre tapini  intrappolati  giù sotto 
Il mattino successivo è arrivato un elicottero svizzero speciale dell’Air Zermatt. I correntisti erano riusciti a mettersi al riparo su di  una cengia nella parete rocciosa  Alle 5 del mattino,  cinque uomini del soccorso si sono calati dalla roccia, mentre l’elicottero ha fatto risalire i correntisti attraverso uno speciale gancio baricentrico. Riportati nel campo. una medicalizzata del 118 ha effettuato dei controlli sui tre, che stavano bene e non hanno dovuto essere trasferiti in ospedale.
Una brutta avventura finita bene ma ...parecchia incoscienza da parte di questi uomini che non avevano tenuto minimamente conto del problema acqua e che di conseguenza hanno messo a rischio le loro vite e quelle dei soccoritori che per l'ennesima volta hanno dovuto andare alla ricerca di persone in estrema difficoltà in luoghi molto pericolosi
E la prossima volta che l'elicottero passerà qui sopra ai nostri tetti io mi chiederò chi andrà a recuperare ... se sarà possibile recuperarli vivi, naturalmente!

domenica 20 maggio 2012

Il terremoto di questa notte

Mi sono svegliata di colpo questa notte, poco dopo le quattro, perchè sopra al trumeau i coperchi di alcune vecchie scatoline in ceramica, appartenute a mia nonna, si sono messi a tintinnare
Ballavano su e giù ed hanno continuato a farlo per parecchi secondi
Mi sono alzata perchè ho capito che era dovuto ad un un terremoto in corso, ma mentre mi stavo avvicinando al mobile tutto è cessato di colpo, per fortuna
Nella camera di fronte, con i muri spessi perchè è la parte vecchia della casa, fatta costruire nel 1924 da mio nonno, mia mamma non ha sentito niente
Sono tornata a letto ma ho fatto fatica a riaddormentarmi : non era stato un terremoto come quelli di fine gennaio- inizio febbraio, ondulatori, che si erano sentiti bene sia di giorno che in tarda serata
Non ho sentito tremare il letto ed il pavimento, solo quei piccoli oggetti preziosi che saltavano e sbattevano l'uno contro l'altro, ma forse è stato peggio perchè è successo in piena notte durante il sonno più profondo ...
Stamattina ho accesso la Tv e a Rainews ho ascoltato le notizie: il sisma ha colpito le province di Modena, Ferrara e Bologna con epicentro nel comune modenese di Finale Emilia, a 36 km da Bologna, alle 4,04 del mattino; la  magnitudo è stata di 5,09  ed ha provocato la morte di  5 persone
E' la terza volta in pochi mesi che anche qui, nel nord est del Piemonte, si sentono i terremoti dell'Emilia, improvvisi e forti, che mettono ansia e paura e lasciano nuove leggere crepe nei muri di casa
Un campanello di allarme che qualcosa di grave è successo ma contro cui si è impotenti e non si può fare nulla perchè la terra trema quando meno te lo aspetti !



mercoledì 11 aprile 2012

I rubinetti di Pogno per la Ikea

" I discorsi sulla qualità come elemento su cui puntare per competere globalmente hanno trovato una dimostrazione pratica nella strategia del gruppo svedese di arredamento, che ha infatti annunciato il trasferimento di alcune produzioni dall’Asia all’Italia. Un percorso inverso che sembra ancora più incredibile in un periodo di crisi come quello attuale. «Ikea è alla ricerca continua di possibili sviluppi degli acquisti in Italia che punta ad incrementare» spiega Lars Petersson, ad di Ikea in Italia. Ed ecco che proprio il Piemonte viene preferito ad altri Paesi asiatici, dove il prezzo è l’unica leva competitiva. «Abbiamo individuato nuovi partner italiani che hanno preso il posto di fornitori asiatici - prosegue Petersson - grazie alla loro competenza, al loro impegno e alla capacità di produrre articoli caratterizzati da una qualità migliore e a prezzi più bassi dei loro concorrenti asiatici».
I fornitori italiani di Ikea sono in totale 24 e con circa 1 miliardo di euro di acquisti, il gruppo svedese è il primo cliente della filiera italiana dell’arredolegno... "
In questo articolo letto stamattina sul quotidiano La Stampa di Torino, in cui si sottolinea il ritorno del lavoro in Italia perché siamo in grado di produrre cucine ed elettrodomestici, camere da letto e scaffalature, librerie e bagni di ottima qualità a prezzi competitivi, vi è anche un Piemonte molto vicino ad Omegna . Infatti l' Ikea si è rivolta ad una delle rubinetterie di Pogno, sulle colline del Lago d'Orta,  per far costruire una serie di rubinetti dando nuovo lavoro e notorietà ad una delle ditte specializzate nel settore che hanno sede nella nostra zona.
Decisamente una buona notizia in un momento di grave crisi anche per il nostro territorio !

domenica 4 marzo 2012

Ritardi dei treni, ritardi a Scuola

Ieri mattina sul quotidiano La Stampa VCO c'era un articolo molto interessante. Si segnalavano le proteste dei genitori degli studenti dell' Istituto Dalla Chiesa-Spinelli di Omegna che viaggiano in treno, dal Borgomanerese e dall' Ossola, per frequentare in particolare i corsi della sezione Moda, gli unici in tutto il  Vco e il Novarese. I genitori si sono anche attivati con una petizione ed una lettera ai dirigenti scolastici e alle Ferrovie in cui denunciano che da metà gennaio in particolare i loro figli non hanno potuto seguire regolarmente le lezioni perchè troppo spesso vengono soppressi i treni della tratta Gozzano-Omegna delle 7 e 27 e non si garantisce alcun servizio sostitutivo.
E' questo un vecchio annoso problema mai risolto che si è acuito ed è esploso in quest'ultimo periodo perchè sono soppressi quotidianamente i treni del mattino usati dai pendolari e dagli studenti ma anche quelli che poi li dovrebbero riportare a casa, nel tardo pomeriggio soprattutto.
I genitori ritengono che queste forme di disservizio selvaggio siano non solo una mancanza di rispetto per chi paga un abbonamento ma anche un motivo grave e serio che incide sulle assenze degli studenti e sul loro rendimento scolastico
La linea Novara- Domodossola ma anche la linea Domodossola-Milano hanno subito una notevole trasformazione negli ultimi anni.
Sono stati ridotti sempre più i treni passeggeri con il grave problema che chi vuole usare il treno deve fare i salti mortali tra ritardi, soppressioni  di treni, treni in condizioni disastrate, sostituzioni con autobus non corrispondenti al servizio, soppressioni di fermate ecc ecc ecc
In compenso si è potenziato il passaggio di treni merci, in particolare quegli UPAC che trasportano camion e cisterne con materiali infiammabili e pericolosi.
Questi treni passano giorno e notte in numero sempre più massiccio e con un numero sempre più alto di mezzi su un solo binario in mezzo ai nostri centri abitati, dove non esistono precauzioni di nessun tipo, nè barriere antirumore nè protezioni in caso di deragliamento
La vecchia linea Novara-Domodossola ha quindi subito un surplus notevole di treni merci  rimanendo sempre quella di prima
Ogni volta che sono a far lezione in una delle classi della Scuola Media a due passi, nel vero senso della parola, dalla linea ferroviaria che passa dietro all'edificio, sento i treni UPAC arrivare con il loro carico, anche di 20 e più camion, rumoroso  e forte. Ogni mezz'ora o in andata o in ritorno fanno tremare i vetri ed i pavimenti
Noi ci siamo abituati ormai ma io ogni tanto penso al fatto che questi treni corrono vicino al Liceo Scientifico e alla Scuola Media, a Omegna, e alla Scuola Elementare a Crusinallo
Cosa potrebbe succedere nel caso in cui uno di loro dovesse deragliare ?
Qui a Crusinallo, due strade più indietro rispetto alla ferrovia, di notte quando c'è silenzio e d'estate quando tutte le finestre sono aperte, si sentono bene quei treni rumorosi e lunghissimi che fischiano nella breve curva prima di sbucare veloci nel rettilineo vicino a via Montegrappa
Un quartiere grande, tante case, palazzine, la scuola, tanta gente che ci vive
Auguriamoci che non succeda mai nulla
Ma abbiamo visto cosa è successo a Viareggio purtroppo E sono bastati pochi secondi ed un incendio impressionante per portare morte e distruzione

mercoledì 22 febbraio 2012

La casa del Presidente della provincia

Martedì 14 febbraio, il PD del VCO, nella persona del segretario provinciale Antonella Trapani, ha denunciato " fatti politicamente gravi e inopportuni" riguardanti il presidente della provincia Massimo Nobili : la sua casa privata ha avuto dei lavori fatti dalla società pubblica di cui è presidente, la Cesa 
Massimo Nobili ha risposto alle accuse confermando ciò che il PD aveva denunciato ma ha asserito che tutto è stato regolare e che lo ha fatto per aiutare la Cesa
Per capire meglio la vicenda, bisogna ricordare che i CDA delle società pubbliche o miste pubbliche possono avere anche compensi  decisamente alti.
Tra queste società c’è la CESA  spa, nata nel 2002, il cui presidente è Massimo Nobili, la quale ha permesso a SAIA (Società per azioni a capitale pubblico/privato , 58% pubblico) e alla propria clientela, di poter usufruire di una impresa edile grazie alla quale effettuare interventi tempestivi nelle aree  industriali e, in particolare, urbanizzare direttamente quelle non soggette a finanziamenti pubblici. 
SAIA controlla il 98% di Cesa, la restante quota è di Tecnoverde, società occupata nel settore florovivaistico.
Ma ecco cosa ha dichiarato a metà febbraio  il segretario provinciale del PD:
" Da qualche mese si rincorrono voci di crisi societaria che coinvolge una quindicina di dipendenti e che avrebbe “costretto” la società a dedicarsi all’edilizia privata, oltre a quella industriale, in particolare alla realizzazione di alcune villette tra le quali  anche quella del presidente della società. CESA svolgeva la sua attività in via quasi esclusiva per progetti e interventi di SAIA, mediante la realizzazione sia delle opere di urbanizzazioni delle aree, sia per la costruzione di eventuali strutture edilizie industriali e di servizi. E’ necessario, secondo noi, chiarire la situazione, evitando polemiche, ma nella convinzione che sia necessaria maggiore trasparenza.
Per questo poniamo le seguenti domande al Presidente Nobili:
- corrisponde al vero che CESA avrebbe realizzato lavori (e per quale importo?) per la costruzione della sua abitazione privata? Come, eventualmente, questo si concilierebbe  con la mission della società nata per realizzare aree industriali?
- è vero o no che gli operai della società sarebbero in cassa integrazione e che i lavori sarebbero stati eseguiti da un’ulteriore società?
- è vero o falso che ci sarebbero rimborsi per spese del CDA, in gran parte telefoniche, di circa 10000 euro, oltre alle indennità di carica (oltre 30.000 euro lorde annue al Presidente)?
Ci auguriamo che siano voci infondate o esagerate e, per questo, chiediamo al Presidente Nobili di rispondere tempestivamente sgomberando il campo da illazioni che danneggiano il mondo politico. Oggi è evidente la necessità, per chi fa politica o ricopre incarichi importanti, di agire con trasparenza e chiarezza.
Dobbiamo mostrare a tutti di aver compreso la lezione che la crisi economica ci ha evidenziato e per questo ritengo sia necessario un intervento globale su tutte queste società.  Bisogna verificare se sono ancora funzionali per raggiungere gli obiettivi per le quali erano nate e, nel caso che lo fossero verificarne l’efficienza e renderle più congrue alla realtà che stiamo vivendo. Nel caso opposto, non dobbiamo ostinarci al loro mantenimento.
PD VCO  Ufficio Stampa "
Massimo Nobili ha ribattuto alla richiesta di chiarimenti in questo modo: “E’ vero che ho affidato a Cesa alcuni lavori della mia casa in costruzione. Ma tutto è stato fatturato e pagato regolarmente. Ho rinunciato agli sconti - circa il 20% - che Cesa abitualmente pratica ai suoi clienti” e “prima di affidare i lavori a Cesa il consiglio di amministrazione si è occupato della questione. Tutti i consiglieri, all’unanimità, hanno avallato la scelta. Del resto dal 2005 la società ha variato la ragione sociale per ampliare la sua attività”  “Una decisione che trae origine dal difficile momento economico che il settore edile sta vivendo. Ben inteso, nessuno vuole mantenere in vita carrozzoni che non servono. Ma dietro a questa società ci sono aggrappate 16 famiglie, 16 stipendi” 
I soldi incassati dalla realizzazione di alcuni lavori edili all’interno della casa in costruzione del Presidente sarebbero serviti proprio a pagare gli stipendi dei lavoratori, sei di questi, da settimane, in cassa integrazione.   “Una vicenda nata per far lavorare i nostri dipendenti mi si sta ritorcendo contro”, ha terminato Nobili. Rispetto alle anomalie denunciate dal PD in tema di bollette telefoniche, Nobili ha commentato: “darò mandato agli uffici perché compiano una verifica. Se le anomalie fossero confermate provvederemo”
Due o tre giorni fa, un brevissimo trafiletto su La Stampa Vco annunciava che erano stati commessi alcuni atti vandalici nella nuova casa di Nobili  
Un episodio sicuramente non piacevole perché degli sconosciuti hanno ritenuto di dover danneggiare una casa privata di cui si era parlato nelle cronache locali solo per motivi esclusivamente " politici " ...

lunedì 13 febbraio 2012

263° Post - Statistiche

Questo è il 263° Post e vorrei dedicarlo a tutti coloro che leggono questo blog
Secondo le statistiche collegate a Omegnaedintorni sono sempre più numerose le persone che passano a trovarmi
Nell'ultimo mese sono state 972 le visualizzazioni delle pagine, la maggior parte dall'Italia, ma anche da Germania, Russia, Stati Uniti, Paesi Bassi,  Regno Unito, Slovenia, Ucraina, Francia e Giappone
A me piace scrivere, da sempre, e mi piace condividere con altri i miei pensieri e le mie riflessioni 
Quando ho il tempo per farlo, scrivo 
E scrivere un blog è una grande gioia per me
Grazie quindi di apprezzare ciò che scrivo e di seguirmi sempre di più   

domenica 16 ottobre 2011

Finanziamenti per il teatro di Verbania

" La giunta regionale ha approvato il Pisu, che porterà 12 milioni di euro alla città di Verbania e che permetterà di realizzare il progetto del nuovo centro eventi multifunzionale all’Arena,  firmato dall’architetto Arroyo. Lo ha ufficializzato l’assessore regionale Massimo Giordano, a Baveno per presentare progetti di sviluppo industriale del Vco, che ha annunciato: “Nei prossimi giorni sarò con Cota a Verbania per consegnare l'assegno a Marco Zacchera”. E ha aggiunto: “so che ci sono state diverse polemiche sul territorio, ma abbiamo verificato la piena legittimità di questo progetto”. ..." da VCOAzzurra News   
Il Vco è un' area di crisi ormai , con le fabbriche che chiudono e la disoccupazione che aumenta in modo esponenziale.
Non era forse meglio destinare quei 12 milioni di euro per gli Ospedali, i Ciss locali, le scuole del nostro territorio e per i giovani e meno giovani che non trovano più un lavoro?
Un teatro nuovo esiste già : è la Fabbrica di Villadossola che sta avendo un boom di abbonamenti per gli spettacoli invernali . Ben 530 solo i primi giorni di apertura  delle vendite di quest'anno .... !!!