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martedì 8 maggio 2012

L'amore per un gatto

" In questi giorni inquieti in cui le TV ti bombardano di parole e di immagini di guerra e l'ansia ti aggredisce improvvisa perchè la guerra è guerra e non si sa cosa succederà domani (11 settembre docet), ogni mattina una piccola gatta nera, bella, agile, aggressiva e tenace mi si infila rapida in mezzo ai piedi e sale velocissima le scale di casa per infilarsi in cucina e poi in soggiorno, dove va a cercare sul divano quel signore gentile e affettuoso che l'aveva trovata per caso nell'orto un giorno d'estate di alcuni anni fa e l'aveva scambiata per un piccolo topino scheletrico, quel topino a cui aveva lasciato per giorni e giorni in un angolo tranquillo del giardino latte e cibo, perchè era solo un micino randagio malconcio e affamato e impaurito "
Quando poi non lo vede lì seduto come nei mesi scorsi, corre in camera a vedere se è a letto, là dove lo trovava negli ultimi tempi, a dicembre, prima che andasse in ospedale, ma visto che neppure lì non c'è più, allora corre per tutta la casa e alla fine ritorna in cucina dove resta con quegli enormi occhi arancio a fissarti come per dirti " Ma perché non lo trovo più?"
Come si fa a spiegare ad una gatta, la mia Killer (mamma gatta) che graffia morde e scuoia tutti i gatti del vicinato, aggressiva e selvatica, che ben raramente si fa vedere dagli estranei e tanto meno si lascia avvicinare da chi entra, anche quelli che conosce, sempre pronta a schizzare via al minimo rumore, a sparire e a nascondersi nei suoi rifugi segreti in giardino, che il suo padrone, quel padrone che lei amava tanto, che la accarezzava e la teneva in braccio per ore, se ne è andato per sempre?
il vuoto che c'è in casa, quel vuoto che tanto spesso sentiamo perché manca anche a noi, tanto, è lo stesso vuoto che ha anche questa piccola gatta speciale e unica … che cerca disperatamente, con tutto il suo amore, un uomo che le voleva bene!
erica  23 marzo  2003  "
 da  http://www.pupazzipensieri.it/it/aux_26.php
Dopo 17 anni di una vita felice e tranquilla, protetta e viziata, con tutto l'affetto di mia mamma ed il mio, che le volevamo tanto bene, la mia mimi se ne è andata oggi pomeriggio nel paradiso dei gatti neri
Non stava bene da alcuni giorni, non riusciva più a mangiare perchè aveva male alla bocca, era dimagrita e cominciava a soffrire. Il veterinario è venuto a casa a vederla ma purtroppo non si poteva più curare e l'unica scelta è stata quella di farla addormentare per sempre con una puntura indolore. Ora è sepolta in giardino, in uno dei suoi angoli preferiti dove passava tanto tempo a dormire nelle estati più calde Sentiremo molto la sua mancanza ma ci resta ancora Teddy, una delle sue due gemelle nere come lei, che a 16 anni è ancora forte e agile e bellissima ...

mercoledì 27 aprile 2011

Tu che cosa ricordi di Cernobyl?

Il 26 aprile 1986, nel reattore numero 4 della centrale nucleare di Cernobyl, si registrava il più grave incidente nucleare della storia. In occasione del 25° anniversario di Cernobyl, gli  attivisti di Greenpeace hanno trasformato il Circo Massimo in un cimitero a cielo aperto: duemila croci per ricordare le vittime del più grave disastro nucleare della storia. Sulle croci piantate dagli attivisti c'è anche la data del 12-13 giugno 2011, quando dovrebbe tenersi il referendum sul nucleare che il governo italiano sta cercando di affossare.
A distanza di 25 anni, l'attenzione del mondo si è spostata altrove ma  non si può dimenticare Cernobyl .

Io ricordo quei giorni di sole di  fine aprile trascorsi senza il minimo sospetto che fosse successo un simile disatro. Poi ai primi di  maggio le piogge leggere e le prime vaghe notizie in Tv. Come sempre ci furono i soliti tira e molla di giornali e televisioni che dicevano e non dicevano, le notizie lasciate a metà sugli effettivi pericoli per la nostra salute, sulla gravità della catastrofe... e anche quando finalmente ci dissero che il reattore era esploso, continuarono  a dirci di non preoccuparci !
Bastava non mangiare le insalate, non bere il latte di mucche lasciate all'aperto ecc ecc
I soliti esperti ci imbottirono la testa di notizie non allarmistiche, i venti avrebbero portato solo lievi sostanze e forse neppure quelle ...
Furono giorni di ansia, giorni di dubbi, giorni in cui ci si chiedeva se quello che ci dicevano era verità o fandonie che servivano solo per tenere tranquilli tutti quanti e quindi  ...
Anche quell'anno avevamo già fatto l'orto e seminato insalate e rapanelli . Quei rapanelli non li mangiammo mai perchè nel momento in cui li togliemmo dalla terra, belli grossi ed invitanti, e li tagliammo a metà, ci presentarono una magnifica polpa... viola scuro tendente al nero !!!
La terra era inquinata e loro avevano trasformato il loro biancore candido in un colore di morte agghiacciante
Anche le insalate per precauzione furono tolte e buttate, visto che si erano prese l'acqua post Cernobyl  in dose massiccia
E il mio bellissimo gattone grintoso ed aggressivo, Leopoldo, che in quei giorni post esplosione aveva la bronchite e la febbre alta ed era stato per giorni e giorni a dormire in giardino nell'erba fresca sotto ad una pianta di ortensie, a giugno si ritrovò tutto il pelo strinato, come se fosse passato nel fuoco
Era  stata l'acqua di Cernobyl  inquinata ???
Pochi anni dopo il mio gattone morì di tumore, esattamente un mese dopo che era morto , sempre di tumori, anche il cane con cui era cresciuto e vissuto per 12 anni 
Che cosa ci portarono in quei tristi giorni di maggio 1986 i venti e le piogge del dopo Cernobyl ? quali sostanze nucleari sono scese sul terreno, quel terreno che ogni anno preparo per l'orto annuale, nel 1986  ? e nel 2011 , anche se il Giappone è molto, molto più lontano, cosa ci hanno portato i venti di quest'ultimo mese di aprile troppo caldo ed anomalo ???
L'energia nucleare è troppo pericolosa per avere un futuro. Il governo, invece di sabotare il referendum, dovrebbe dichiarare la fine del nucleare in Italia per sempre
E tu che cosa ricordi di Cernobyl?

mercoledì 16 febbraio 2011

Mondo Gatto

 Potete tenere un cane, ma è il gatto che tiene voi, perché trova che gli umani siano utili animali domestici   George Mikes
Dal 1990 il 17 febbraio si festeggia in Italia ed in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Gatto.
E' stato scelto  il 17 febbraio  perchè febbraio è il mese del segno dell’acquario, quindi degli spiriti liberi e anticonformisti e il 17  è perchè si dice che i gatti avrebbero sette vite in una sola vita, quindi 1 e 7.
I gatti sono animali bellissimi, intelligenti, misteriosi, liberi ed indipendenti
Io vivo da anni con due meravigliose gatte nere affettuose e bellissime e domani le festeggerò per tutto l'amore che mi hanno dato  ...

martedì 23 febbraio 2010

Dolce dormire


Sabato scorso c'era un bel sole caldo, dopo le piogge ed il freddo di venerdì.
Teddy e mamma gatta, la mia bellissima Killer che ama farsi fotografare, hanno dormito per buona parte della mattinata in mezzo ai vasi dei gerani, nella serra, vicino ai vetri delle finestre.
Dormire, dolce dormire ... tranquille e beate e felici gatte, che vivono serene una gran bella vita di ozio, di coccole e di affetto costante
Gatte fortunate !!!

martedì 22 dicembre 2009

Saetta ci ha lasciate...


Ho parlato spesso, all'inizio del blog Pensieri in Libertà, delle mie tre gatte, la mamma randagia e le due gemelle, nate nel luglio del 1996. Tutte nere e tutte bellissime
Saetta era la gemellina piccola, la più veloce, la più vivace, la più dispettosa, quella che si avvicinava a chi entrava, che si faceva accarezzare e poi graffiava le mani...
Affettuosa ed attaccatissima a mia mamma, la seguiva dappertutto ed era la sua ombra
Saetta stamattina ci ha lasciate.
Da due settimane aveva quasi smesso di mangiare, lei che era la golosona che spazzava i piatti a velocità supersonica, e negli ultimi giorni beveva solo acqua addolcita nello zucchero. Rifiutava persino il suo amato latte
Stava in cucina a dormire vicino al termosifone quasi tutto il giorno e di notte in garage, vicino alla caldaia del riscaldamento, in una grossa scatola con sua mamma e sua sorella, che non la lasciavano più sola e la tenevano calda
Ora riposa in un angolo del giardino, riparato dalla neve e dalla pioggia, vicino alle tombe dei miei ultimi cane e gatto precedente
Di lei ci resterà il ricordo, tante foto che le ho scattato negli anni, la sua presenza sul tavolo nella serra, dove passava le sue giornate, e la speranza che nel paradiso dei gatti, lassù in cielo, sia tornata a giocare con i topi e gli uccelli e le lucertole che amava così tanto prendere e portare sullo zerbino di casa
Arrivederci, piccola ... la mia piccola bellissima e intelligente Saetta dagli occhi acquamarina !!! Che tu sia felice, per sempre, ovunque tu sia ...

mercoledì 2 settembre 2009

Gatte nere

Recentemente sulle pagine del VCO del quotidiano La Stampa ho letto alcuni articoli in cui si sottolineava il fatto che numerosi gatti neri erano scomparsi nella zona di Stresa Baveno e Verbania. Si pensa che qualche setta di riti satanici o cose simili li abbia rubati
Io vivo da quattordici anni con mamma gatta e le sue due gemelle, tutte tre nere, belle, intelligenti e affettuose, anche se talvolta anche un pochino bizzarre
Come Saetta che va a dormire sui sacchi dei croccantini o Teddy che per starmi vicino nell'orto fa le acrobazie vicino alle barbabietole, cresciute nel cassone freddo
Io non so come si possa essere superstiziosi o peggio e pensare di uccidere dei gatti neri. Un orrore solo ad immaginare una cosa simile!!!

venerdì 17 luglio 2009

Gatte


Teddy, affettuosa tranquilla e pensierosa, come sempre mi ha accompagnata in giro per il giardino e mi ha attesa con pazienza fino a quando ho dato a lei , alla sua gemella Saetta ed alla loro mamma la cena quotidiana a base di carne delle scatolette, di cui sono golosissime
Saetta, pigra e viziata e freddolosa, ha passato l'intero pomeriggio sul cavalletto della legna a dormire e a curare tutto quello che mia mamma stava facendo nel porticato coperto, dove tengo le orchidee

Mamma gatta, la mia Killer aggressiva e selvatica, che non si lascia mai avvicinare dagli estranei, se ne è rimasta nel cortile a farsi gli affari suoi, incurante del tempo, tra la canna dell'acqua e delle reti volate via. Un vero fachiro grintoso dagli occhietti curiosi, la mia vecchietta randagia!