sabato 3 marzo 2012

Il PD VCO e la riforma delle Province

Dalla newsletter del PD VCO:
"  L’assemblea del Partito Democratico del Verbano Cusio Ossola riunitasi martedì 28 febbraio 2012
Ricordato che
Il PD Nazionale nella proposta di legge costituzionale il 21 giugno 2011 a firma Bersani-Franceschini-Bressa affermava in sintesi che il nostro partito
“ non èstato mai per l’abolizione dell’istituzione Provincia, poiché, ad esempio, le questioni relative aitrasporti, all’assetto idrogeologico, agli aspetti ambientali e alle strade costituiscono una dimensione non più gestibile dal singolo comune e che non dovrebbe essere gestita dalle regioni: in quest’ottica cancellare con un colpo di bacchetta magica le province ci consegnerebbe una dimensione di confusione totale che sarebbe esattamente l’opposto di quello che i cittadini chiedono, ossia responsabilità, correttezza e trasparenza nell’amministrazione dei propri interessi.
Il PD è, quindi, per la ridefinizione delle province anche all’interno della Costituzione”(pag. 2 della relazione).
Considerato che
Il documento del PD regionale approvato a Torino il 18 febbraio 2012-02-28 si concludeva con le seguenti considerazioni:
La riforma delle Province non può mettere in discussione la natura democratica di Ente rappresentativo dei cittadini. Per queste ragioni è indispensabile mantenere il sistema di elezione diretta, e non è possibile andare verso un sistema elettorale di secondo grado.
Un disegno organico di riforma del sistema delle autonomie deve essere completato da una coraggiosa iniziativa sul fronte delle regioni. Il PD deve avviare una riflessione sull’esperienza regionale. Ci sono regioni troppo piccole, che non possono svolgere adeguatamente le loro funzioni di legislazione e di programmazione. Le regioni hanno dato vita a grandi apparati di gestione, molto costosi, mentre avrebbero dovuto avere strutture leggere e flessibili . Anche in questo caso risparmio e maggiore efficienza sono tra loro strettamente legati.
LETTO LO SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE MODALITÀ DI ELEZIONE DELCONSIGLIO PROVINCIALE E DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CON LA TRASFORMAZIONE DELLE PROVINCE IN ENTI DI SECONDO GRADO
esprime la più decisa contrarietà all’approvazione di detto disegno di legge e richiama la dirigenza nazionale del Partito Democratico ad una maggiore coerenza con le posizioni più volte assunte in passato "
Dopo aver letto questa newsletter, mi sono chiesta  cosa stia succedendo nel PD
Io non ho nessuna tessera di partito e sinceramente voto sempre le persone ma le persone che voto appartengono ad un partito in ogni caso, a cui devono rendere conto
E se invece fosse il partito a dover rendere conto di ciò che fa e che non va più bene neppure ai suoi iscritti, figuriamoci poi ai suoi simpatizzanti ???
Bel rebus ...

Legalità e Disobbedienza civile No Tav

Appena ho aperto il Pc, ho letto subito nella posta elettronica  le mail ricevute, accumulatesi nel corso della settimana, perché ormai, per motivi vari e scelte personali, apro internet solo ogni tanto
Tra le mail ho trovato anche il commento di un'amica blogger all'ultimo post che avevo scritto in questo blog, dove parlavo delle ultime manifestazioni No Tav in Val di Susa.
Artemisia mi ha chiesto se avevo partecipato a quella di sabato scorso, pacifica e senza incidenti
Le ho risposto di no
NO perchè lì, a Giaglione, nel cuore degli scontri di questi giorni, dove la polizia fa i check point, parola che mi fa immediatamente pensare alla guerra, ho una parte di me che appartiene al passato
Ci andavo sempre quando mio papà era ancora vivo  Lui era nato lì. Lì ci vivono ancora mia zia, i miei cugini e le loro famiglie Lì ho i terreni ereditati, il castagneto, il bosco ...perchè lì prima di questa idea balorda di andare a fare una ferrovia ad alta velocità era una terra di montagna bella e tranquilla e pacifica
E' stato angosciante e terribile per me, giovedì sera, vedere le immagini trasmesse da Santoro in Servizio Pubblico, su Cielo, dei Celerini impassibili, quegli armadi di uomini grandi e grossi e con i caschi in testa, fermi come delle statue, da far paura, mentre i giovani della Clarea urlavano e piangevano quando Luca Abbà era a terra, ferito gravemente, e non arrivavano i soccorsi
E mi si è agghiacciato il sangue quando ho sentito l'urlo di una delle giovani che abbandonavano la Clarea, allargarsi con l'eco della montagna per tutta la vallata: NOI NON VI VOGLIAMO !
Come si può restare lì impassibili, spaventosi in quelle divise e quei caschi, come delle statue, quando un uomo che stava cercando di difendere la sua terra, dove è sempre vissuto e dove lavora, è rimasto attaccato a 50 mila volts di corrente ???
Come si fa ad ubbidire perchè si porta una divisa ed andare a manganellare giovani donne anziani che protestano per difendere le loro terre ?
Come si fa a restare lì quando si sente, compatto,  ovunque, quel sentimento di rifiuto di gente che non accetta le scelte ingiuste della politica ?
Abbiamo visto i pestaggi dei pastori sardi scesi a Civitavecchia dalle navi, povera gente disperata che non ha più lavoro e non sa più come fare ad andare avanti
E adesso rivediamo i pestaggi feroci in Val di Susa ...a tutti indiscriminatamente
Spero sempre che non succeda quello che è successo al G8 di Genova o lì a Venaus quella notte maledetta del 2006
Spero sempre di non aprire la Tv e di sentire che qualcuno è morto o è ferito gravemente
Giorni di ansia. Giorni di angoscia, di paura, di nervosismo ma anche di rabbia, profonda e cupa...
Io sono sempre stata per la legalità. Credo nella legalità. La richiedo ogni giorno dai miei alunni a scuola. Rispetto le regole, le leggi, pago le tasse e richiedo gli scontrini fiscali a quei commercianti che tentennano e cercano di fregarmi
Ma in questi ultimi tempi mi chiedo sempre più se siamo solo noi singoli cittadini a crederci, nelle legalità
Perchè troppo spesso e troppo sovente, in nome di pseudo interessi di democrazia e di progresso, lo Stato impone a tutti noi delle scelte di vita e delle leggi che non vogliamo. Uno stato governato da persone non sempre oneste, non sempre incorrotte, non sempre limpide e pulite. Troppo ricche e piene di soldi che pretendono sacrifici da noi che sudiamo con tanta fatica ogni mese quei 4 soldi  che prendiamo, il lavoro di una vita
E l'unica soluzione a questo punto diventa la disobbedienza civile
Probabilmente, se non vivessi a Omegna, dalla parte opposte del Piemonte, ma fossi anch'io una valsusina a tutti gli effeti, e non solo nel DNA e nel cuore, sarei stata una delle ciambronie non più giovani stese sull'autostrada a fare disubbidienza civile
E se mi fossi  trovata manganellata senza ragione, avrei anche potuto rinunciare ai miei principi di non violenza per diventare un'aggressiva ultracinquantenne, che si difende dalle botte dello Stato ottuso che non capisce perchè ci si ribella ad esso e si torna a forme di disubbidienza civile anche pesanti
Un dilemma non da poco , cara Artemisia
Ecco perchè non vado neppure più a Giaglione a raccogliere le castagne in autunno come facevano sempre i miei genitori in passato
Potrei avere voglia di andare a fare la ciambronia sull'asfalto dell'autostrada, un obbrobrio di cemento che ha deturpato tutta la valle, e farmi sollevare di peso dalle forze dell'ordine, farmi schedare, farmi mettere in prigione per aver urlato Noi non vi vogliamo
Preferisco quindi seguire le vicende in Tv e scrivere qui nel blog per far sapere che i Valsusini, anche quelli solo a metà, anche quelli che vivono lontano da lì, non sono tutti cattivi bruti e violenti, tutti delinquenti e terroristi, come sta cercando di farli diventare qualcuno con le botte e le manganellate e le bugie sui giornali e in Tv
Sono gente fiera onesta coraggiosa che lavora e pensa con la propria testa e difende la propria terra e la proria salute !!!
La Ferrovia Torino - Modane che passa di lì esiste dal 1800
 A che serve  farne un'altra, per mandare le scatolette di tonno a 300 km all'ora a Lione, come ha detto Crozza martedì sera a Ballarò???
E che interessi ha il PD nella Tav in Val di Susa, visto la difesa, patetica e becera, di Bersani giovedì sera a Servizio Pubblico ??? e la corsa di Fassino, sindaco Pd di Torino, a Roma insieme al presidente della regione Piemonte, il leghista Cota, per farsi dare i soldi promessi in cambio della Tav, dannosa ed inutile?
Fassino , Bersani e il PD non si rendono conto che schierarsi in favore della Tav potrebbe essere un grave errore: dopo aver perso i voti in Val di Susa li perderanno sicuramente anche altrove
Per esempio da me, tanto per dire, neh !!!

La nascita dell' 8 marzo in Italia

" Raramente si ricorda quando e come nasce in Italia la festa dell’8 marzo: festa che, più precisamente, rinasce, dopo che il fascismo e la prima guerra mondiale l’avevano cancellata.
La prima volta si svolge in una Roma da pochi mesi tornata alla libertà e alla pace, mentre metà Paese è ancora impegnato in una feroce guerra contro l’occupazione tedesca e la repubblica di Salò sua alleata e complice. Molte donne, rompendo tradizioni e costumi millenari, sono con i partigiani, in montagna e ovunque nelle città e nei piccoli paesi. Partecipano a scioperi contro la guerra, la fame, la mancanza di combustibili.
Clandestinamente, sfidano gli occupanti portando mimose sulle tombe dei Caduti per la libertà.
Vogliamo ricordare questo atto di nascita perché lì stanno le radici di quei movimenti che lungo gli anni sono riusciti a conquistare la piena cittadinanza e tutti quei diritti civili che hanno portato le donne ad entrare nella vita, almeno formalmente, con le stesse opportunità degli uomini. Sottolineiamo “formalmente”, perché nella realtà quotidiana trovare lavoro, percorrere una carriera, crescere i figli (e in molti casi persino decidere di metterli al mondo), sono tornati ad essere ostacoli durissimi mentre i salari molto distanti da quelli ricevuti dagli uomini . E mentre è di buon augurio il fatto che per la prima volta tre donne siano entrate nel nuovo governo per ricoprire incarichi di primo livello, tante donne competenti e appassionate al loro lavoro che ogni giorno si incontrano nei luoghi più disparati, continuano ad avere una rappresentanza insignificante là dove si esercitano ruoli di direzione nelle più varie attività.
Infine, ciò che più allarma, è la persistenza di un’idea della donna come corpo e bellezza quale principale mezzo vincente per avere successo nella vita. I modelli velenosi sparsi negli ultimi anni in ogni modo per convincere le ragazze che l’uso del corpo è il fondamento di ogni strategia per farsi strada nella vita e ottenere rapidamente riconoscimenti e ricchezza, sono penetrati profondamente nel costume, nell’inconsapevolezza della perdita di dignità e libertà che queste scelte comportano.
L’ANPI ha tra i suoi iscritti molte donne che sono state in prima fila nella Resistenza come nei movimenti che hanno accompagnato e talvolta guidato le conquiste di questi settant’anni. Oggi, allarmata per l’incerto futuro che si prospetta alle giovani generazioni, vuole ricordare a chi si appresta a progettare il proprio avvenire, che la generazione protagonista della Guerra di Liberazione e della ricostruzione, si trovò a fare i conti con macerie materiali e morali non meno pesanti delle attuali, e che tuttavia riuscì a rimettere in piedi l’Italia attraverso un impegno personale e collettivo senza precedenti.
L’ANPI lavora perché questo tessuto connettivo si ricostituisca e continua ad essere impegnata, accanto a tutte le donne che reagiscono a questo stato di cose, perché riprenda il cammino iniziato tanti anni fa, con tante speranze.
Il COMITATO NAZIONALE ANPI "
Ringrazio l'amica Daniela Roman che mi ha inviato questo messaggio dell'Anpi, associazione nazionale Partigiani d'Italia, che pubblico con estremo piacere E' una riflessione profonda dedicata alle donne, a tutte le donne
In particolare il mio pensiero speciale va a quelle donne, spesso non giovani, "le ciambornie" ultrasessantenni, che in questi giorni hanno partecipato alle disubbidienze civili antiTav in Val di Susa, occupando l'autostrada con coraggio e determinazione , per un'idea di libertà e di futuro ben diversa da quella dei politici e dei governanti che pensano solo ed esclusivamente ad interessi pecuniari effimeri e dannosi( comprese a quanto pare anche le nuove ministre che guadagnano 7 milioni di euro all'anno !!! ), e che si sono prese, pure loro, le manganellate e le botte dei celerini mandati a militarizzare la Valle di Susa
Come se i Valsusini fossero tutti dei criminali o dei terroristi ... comprese le loro donne, nonne, madri, figlie e mogli.
- La foto del post è di ericablogger. Si prega cortesemente di non copiarla, di non salvarla e di non usarla per nessun motivo Grazie -

lunedì 27 febbraio 2012

Era andato tutto bene

Sabato in Val di Susa era andato tutto bene. Migliaia di persone avevano sfilato pacificamente tra Bussoleno e Susa insieme con i NoTav della Valle in una assolata giornata di fine febbraio, con il panorama bellissimo del Rocciamelone imbiancato di neve
«Un bagno di energia». era stato il commento di Alberto Perino, uno dei leader storici del movimento
Ma aveva anche aggiunto, visto che da oggi ci sarebbe stato il blitz delle forze dell’ordine per espropriare i terreni privati intorno al cantiere Tav di Chiomonte, « Da questo corteo prendiamo la giusta forza e un grande coraggio, perché la lotta sarà ancora lunga»  ma «Difenderemo la nostra terra a costo della vita e della libertà». «Non ci importano le loro ordinanze e nemmeno le loro leggi. Come diceva Gandhi, le leggi ingiuste si ignorano e non si rispettano. I magistrati durante il fascismo facevano applicare le leggi, comprese quelle razziali. E non erano leggi giuste»./ da La Stampa . it /
Stamattina  purtroppo non è andata altrettanto bene
Ecco la cronaca dal sito La Valle che resiste : 8,10  Luca aveva raggiunto la baita, ed era salito su un pilone ad un’altezza di 10 metri, i rocciatori hanno iniziato a salire, lui ha avvisato che se fossero saliti avrebbe continuato la sua arrampicata e cosi’ è stato!
Ad un certo punto si è vista una scintilla… Luca è caduto quasi a peso morto da un’altezza di 15 l 20 metri, è rimasto a terra immobile, i compagni non riescono ad avvicinarsi….. si è temuto il peggio e si teme ancora, perché sono passati almeno 10-15 minuti MA NON E’ STATA FATTA ARRIVARE L’AMBULANZA, nonostante all’interno del fortino ce ne siano almeno due e possano raggiungere la postazione!
Pochi minuti fa su radioblackout un compagno avvisa che sembra che Luca abbia ripreso a muovere le gambe, ma le sue condizioni restano CRITICHE e i SOCCORSI NON ARRIVANO!
Hanno caricato Luca in ambulanza insieme ad un compagno. Ora è stato stabilizzato ed intubato. E’ su al piazzale della Maddalena in attesa dell’elisoccorso. Vivo ma è’ gravissimo!!!
h 9.53 le ruspe iniziano a lavorare ed è confermata dalla baita la notizia che Luca sia stato messo sotto pressione dalle forze dell’ordine e per questo è caduto
h 10.09 dalla baita una sola voce : tutti a Giaglione. Alle 18 tutti a Bussoleno
h 10.11 Luca è arrivato al CTO di Torino
h 10.13 Blindati della polizia si sono posizionati alla barriera della A32 ad Avigliana. Check point sulla strada di Giaglioneore 17,20 - Presidi sotto le prefetture
C'è stata la conferenza stampa dei No Tav, i legali hanno spiegato i motivi per cui secondo loro l'ordinanza del prefetto è illegale e illegittima e per questo presentaranno ricorso amministrativo. I comitati hanno annunciato un'assemblea alle 18. In cinquanta città d'Italia ci saranno presidi sotto le prefetture in segno di protesta. Alle 20 al Cto di Torino dove è ricoverato Luca Abbà che è rimasto ferito i cattolici della valle organizzeranno una veglia di preghiera. Alle 18 si capirà anche cosa succede rispetto al blocco dell'autostrada e altre forme di lotta.
da La Stampa To :  " Grave incidente questa mattina a Chiomonte, dove sono partiti i lavori per l'ampliamento del cantiere della Tav. Luca Abbà, 37 anni, uno dei leader storici del movimento di opposizione all'alta velocità, è precipitato da un traliccio sul quale era salito per protestare contro gli espropri dei terreni nell'area circostante al cantiere. L’uomo è stato trasportato in elisoccorso al Cto. Le sue condizioni sono critiche: ha riportato ustioni di secondo grado, fratture allo sterno e alle costole e lesioni interne. "
Forse Luca si salverà ma è giusto che si continui un'opera faraonica che costerà milioni di euro quando le popolazioni locali, e non solo loro in ogni caso, si oppongono strenuamente ?
Lungo la linea ferroviaria esistente passano già treni molto veloci. E allora perchè andare a devastare la Clarea ?
Con tutte le persone disoccupate o in cassa integrazione, ovunque in Italia, non è possibile usare meglio questi soldi ???

mercoledì 22 febbraio 2012

La mia prof di storia

Mercoledì scorso, nel pomeriggio, ero in classe con i miei alunni di seconda, che stavano svolgendo una verifica. Nel silenzio dell'aula, si sono sentiti i rintocchi delle campane della chiesa dove stava iniziando il funerale della mia prof di Storia e Geografia di terza media. Sono passati tanti anni ormai da quel lontano 1968-1969, ma non ho mai dimenticato i mesi passati a studiare la storia moderna con Piera Meneveri. Mi era sempre piaciuto studiare storia, ma con lei ho imparato ad amare la Storia e le Storie di uomini e donne che hanno fatto il passato per aiutarci a costruire il futuro, un futuro che vorremmo sempre migliore
In questi ultimi anni l'avevo incontrata spesso in giro per Omegna, sempre più piccola e fragile nel corpo, ma   lucida e  speciale nel mantenere quel suo dolce modo di rapportarsi. Era contenta che avessi continuato a coltivare la passione per la storia e mi ricordava sempre che nella sua lunga carriera scolastica io ero stata una delle sue alunne più brave che le avevo dato tante soddisfazioni ...
Non sono stata presente al suo ultimo appuntamento con chi l'ha conosciuta, ma il mio affetto più profondo ed il mio pensiero sono stati comunque lì con lei, una piccola grande donna indimenticabile

La casa del Presidente della provincia

Martedì 14 febbraio, il PD del VCO, nella persona del segretario provinciale Antonella Trapani, ha denunciato " fatti politicamente gravi e inopportuni" riguardanti il presidente della provincia Massimo Nobili : la sua casa privata ha avuto dei lavori fatti dalla società pubblica di cui è presidente, la Cesa 
Massimo Nobili ha risposto alle accuse confermando ciò che il PD aveva denunciato ma ha asserito che tutto è stato regolare e che lo ha fatto per aiutare la Cesa
Per capire meglio la vicenda, bisogna ricordare che i CDA delle società pubbliche o miste pubbliche possono avere anche compensi  decisamente alti.
Tra queste società c’è la CESA  spa, nata nel 2002, il cui presidente è Massimo Nobili, la quale ha permesso a SAIA (Società per azioni a capitale pubblico/privato , 58% pubblico) e alla propria clientela, di poter usufruire di una impresa edile grazie alla quale effettuare interventi tempestivi nelle aree  industriali e, in particolare, urbanizzare direttamente quelle non soggette a finanziamenti pubblici. 
SAIA controlla il 98% di Cesa, la restante quota è di Tecnoverde, società occupata nel settore florovivaistico.
Ma ecco cosa ha dichiarato a metà febbraio  il segretario provinciale del PD:
" Da qualche mese si rincorrono voci di crisi societaria che coinvolge una quindicina di dipendenti e che avrebbe “costretto” la società a dedicarsi all’edilizia privata, oltre a quella industriale, in particolare alla realizzazione di alcune villette tra le quali  anche quella del presidente della società. CESA svolgeva la sua attività in via quasi esclusiva per progetti e interventi di SAIA, mediante la realizzazione sia delle opere di urbanizzazioni delle aree, sia per la costruzione di eventuali strutture edilizie industriali e di servizi. E’ necessario, secondo noi, chiarire la situazione, evitando polemiche, ma nella convinzione che sia necessaria maggiore trasparenza.
Per questo poniamo le seguenti domande al Presidente Nobili:
- corrisponde al vero che CESA avrebbe realizzato lavori (e per quale importo?) per la costruzione della sua abitazione privata? Come, eventualmente, questo si concilierebbe  con la mission della società nata per realizzare aree industriali?
- è vero o no che gli operai della società sarebbero in cassa integrazione e che i lavori sarebbero stati eseguiti da un’ulteriore società?
- è vero o falso che ci sarebbero rimborsi per spese del CDA, in gran parte telefoniche, di circa 10000 euro, oltre alle indennità di carica (oltre 30.000 euro lorde annue al Presidente)?
Ci auguriamo che siano voci infondate o esagerate e, per questo, chiediamo al Presidente Nobili di rispondere tempestivamente sgomberando il campo da illazioni che danneggiano il mondo politico. Oggi è evidente la necessità, per chi fa politica o ricopre incarichi importanti, di agire con trasparenza e chiarezza.
Dobbiamo mostrare a tutti di aver compreso la lezione che la crisi economica ci ha evidenziato e per questo ritengo sia necessario un intervento globale su tutte queste società.  Bisogna verificare se sono ancora funzionali per raggiungere gli obiettivi per le quali erano nate e, nel caso che lo fossero verificarne l’efficienza e renderle più congrue alla realtà che stiamo vivendo. Nel caso opposto, non dobbiamo ostinarci al loro mantenimento.
PD VCO  Ufficio Stampa "
Massimo Nobili ha ribattuto alla richiesta di chiarimenti in questo modo: “E’ vero che ho affidato a Cesa alcuni lavori della mia casa in costruzione. Ma tutto è stato fatturato e pagato regolarmente. Ho rinunciato agli sconti - circa il 20% - che Cesa abitualmente pratica ai suoi clienti” e “prima di affidare i lavori a Cesa il consiglio di amministrazione si è occupato della questione. Tutti i consiglieri, all’unanimità, hanno avallato la scelta. Del resto dal 2005 la società ha variato la ragione sociale per ampliare la sua attività”  “Una decisione che trae origine dal difficile momento economico che il settore edile sta vivendo. Ben inteso, nessuno vuole mantenere in vita carrozzoni che non servono. Ma dietro a questa società ci sono aggrappate 16 famiglie, 16 stipendi” 
I soldi incassati dalla realizzazione di alcuni lavori edili all’interno della casa in costruzione del Presidente sarebbero serviti proprio a pagare gli stipendi dei lavoratori, sei di questi, da settimane, in cassa integrazione.   “Una vicenda nata per far lavorare i nostri dipendenti mi si sta ritorcendo contro”, ha terminato Nobili. Rispetto alle anomalie denunciate dal PD in tema di bollette telefoniche, Nobili ha commentato: “darò mandato agli uffici perché compiano una verifica. Se le anomalie fossero confermate provvederemo”
Due o tre giorni fa, un brevissimo trafiletto su La Stampa Vco annunciava che erano stati commessi alcuni atti vandalici nella nuova casa di Nobili  
Un episodio sicuramente non piacevole perché degli sconosciuti hanno ritenuto di dover danneggiare una casa privata di cui si era parlato nelle cronache locali solo per motivi esclusivamente " politici " ...

In ricordo di Pasquale Maulini

Stamattina nella bacheca del consiglio di quartiere ho letto un volantino riguardante la manifestazione in ricordo dell’on. Pasquale Maulini, organizzata dall' ANPI  di Omegna   e dall' Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola “Piero Fornara” di  Novara.
Sabato 25 febbraio, ore 9,45, al Cinema Teatro Sociale di Omegna ci sarà  l' incontro  “il Pasqualino” in ricordo dell’on. Pasquale Maulini a vent’anni dalla scomparsa.
Interverranno Mauro Begozzi su “Maulini partigiano e ideatore del Premio Letterario della Resistenza”, Lino Cerutti su “I libri del Pasqualino”, l' On. Gianni Motetta su “Dalla Cobianchi al Parlamento”,  Alberto Buzio su “Il Pasqualino, Sindaco degli Omegnesi” ed altri amici e compagni del Pasqualino.
Le conclusioni saranno dell’on. Diego Novelli, ex Sindaco di Torino, Presidente Regionale ANPI Piemonte. Moderatore sarà Gianni Cerutti, Direttore Scientifico dell’Istituto Storico “P. Fornara”.
La manifestazione è in collaborazione con: Circolo Operaio “F. Ferrraris”, CGIL VCO, Federazione della Sinistra (Comunisti Italiani – Partito della Rifondazione Comunista), Italia dei Valori, Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà.

martedì 14 febbraio 2012

“Spazio alla lettura!”

La Giornata provinciale di Studi “Spazio alla lettura!”  si svolgerà  sabato 25 febbraio 2012 a Verbania, a Villa “Giulia”  dalle 8,45 alle 16. Per la partecipazione si  deve trasmettere all’ufficio di Laura Lazzari in Provveditorato la scheda di adesione compilata entro il 17  febbraio 2012. Il convegno è aperto anche alla partecipazione degli studenti delle scuole secondarie.
“Spazio alla lettura!”   è organizzata per gli Insegnanti del VCO nell’ambito del progetto “Amico libro”
"Anche per l’a.s. 2011-2012, il gruppo di lavoro provinciale ha elaborato un piano di attività per offrire a tutte le scuole del territorio l’occasione di implementare il lavoro che il Ministero aveva affidato loro nell’ambito del progetto “Amico libro” (“progettazione di percorsi educativi tesi a incrementare il piacere intellettuale ed emotivo del leggere e finalizzati allo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze e all’esercizio della cittadinanza” – Linee guida, circ. MPI del 19/03/2008).
Le attività fin qui svolte hanno riscosso molto successo e suscitato un crescente interesse nei docenti, tanto da registrare una loro partecipazione sempre più numerosa e attiva agli incontri periodici del gruppo di lavoro provinciale. Si osserva, inoltre, un crescente aumento di competenze dei docenti nell’ambito della documentazione e valorizzazione delle esperienze efficaci di promozione della lettura svolte nelle scuole; nel 2009, una di queste è stata addirittura selezionata tra le tre migliori pratiche della regione Piemonte  da presentare a livello nazionale." dalla newsletter di Laura Lazzari
Dare spazio alla lettura è molto importante per far crescere i ragazzi ma insegnare loro ad apprezzare i libri ed i loro contenuti non è sempre facile
Io ho avuto la fortuna di avere una mamma amante dei libri che mi leggeva, fin da piccolissima, le storie degli animali e di altri piccoli come. Ho conservato quei libricini sottili e consumati che mi ricordano la mia primissima infanzia. Da allora non ho mai smesso di leggere ed ho ormai una collezione di libri vastissima.Un libro ti può riservare ore piacevoli in compagnia di personaggi e di avventure fantastici. Un libro ti aiuta a migliorare e a vedere il mondo in un altro modo
Un libro è un amico ed un compagno fantastico che solo molto raramente ti delude e che abbandoni prima della fine...
A scuola permetto sempre ai miei alunni di andare nelle mie ore di lezione a cambiare i libri nella nostra biblioteca  interna perché è bello vederli interessati alla lettura e più leggono, meglio è !