lunedì 28 febbraio 2011

Il cedro del Libano di via De Angeli

Il cedro del Libano che da oltre mezzo secolo sorgeva nel parco della comunità montana,in via De Angeli  ad Omegna, è stato abbattuto due sabati fa dai tecnici di un’azienda specializzata  perchè secondo le perizie fatte fare dall’ente montano era diventato pericolosoper le sue dimensioni  . Era alta oltre 26 metri.
Quando passo di lì ogni giorno , quello spiazzo vuoto mi ricorda quella bella pianta che è stata distrutta completamente
Non sarebbe stata sufficiente una bella potatura per evitare qualsiasi pericolo? Bisognava proprio abbatterlo ???


"Italia-Svizzera. Storie di ieri oggi e domani"

Per festeggiare i 150° anni dell'Unità d'Italia il PD organizza una iniziativa pubblica a tema in ogni provincia italiana.
"Italia-Svizzera. Storie di ieri oggi e domani" è il titolo dell'iniziativa che si svolgerà nella nostra provincia venerdì 4 marzo alle ore 21.00 presso la Saletta superiore del Teatro Nuovo a Cannobio. 
 Al centro della serata i rapporti tra Svizzera e Italia, il passato ma anche i problemi del presente e del futuro, a partire dalle questioni dei frontalieri.
Alla serata parteciperanno Teresio Valsesia giornalista e scrittore e l'On. Franco Narducci Vicepresidente della Commissione Affari esteri Camera dei Deputati. Moderatore sarà Giorgio Zaniboni membro del comitato provinciale frontalieri. Sono invitati i lavoratori, cittadini, amministratori, associazioni economiche e sindacali.
Vi aspettiamo, cordiali saluti
Antonella Trapani    Segretario provinciale
Francesca Zammaretti    coordinatore circolo Alto Verbano

Memorie disperse – memorie salvate

ARCHIVIO DELLE DONNE IN PIEMONTE – ARCHIVIO DI STATO DI VERBANIA – CASA DELLA RESISTENZA
Memorie disperse – memorie salvate
L’Archivio delle donne del Piemonte e l’Archivio di Stato di Verbania, unitamente alla Casa della Resistenza propongono una giornata di convegno sulla storia e memoria delle donne della nostra provincia che tratterà i grandi temi del lavoro, dell’educazione, del rispetto della dignità femminile, del protagonismo delle donne nei momenti cruciali del ‘900.
Il convegno fa parte del progetto regionale MEMORIE DISPERSE – MEMORIE SALVATE, che si è già realizzato in altre province del Piemonte ed ha ottenuto il patrocinio della Provincia del VCO, della Commissione Pari Opportunità, dello Sportello Donna, della Consigliera di Parità e di diverse associazioni del territorio del VCO.
Il percorso del convegno, che si terrà a Verbania venerdì 11 marzo 2011 presso la Casa della Resistenza, a partire dalle ore 10.00, svilupperà nel corso della mattinata il tema centrale del lavoro, attraverso relazioni, testimonianze, presentazione di ricerche degli studenti; dopo la pausa pranzo i lavori saranno dedicati a temi di storia del territorio per concludersi con una memoria dedicata alle donne protagoniste del Risorgimento, ricollegandosi così alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità italiana.

In contemporanea sarà inaugurata presso la Casa della Resistenza una mostra dal titolo “L’EMANCIPAZIONE NON FINISCE MAI- L’INCENDIO DELLA TRIANGLE COMPANY DI NEW YORK – MARZO 1911” sulla tragedia che coinvolse le operaie dell’omonima camiceria e che diede origine alla ricorrenza dell’8 marzo, a cento anni di distanza.

In questa giornata di convegno il percorso a più voci vedrà come protagonista la nostra provincia e le sue memorie rivissute da testimoni, ricercatrici, studenti, operatrici del territorio, e si muoverà a ritroso dall’attualità verso il passato, toccando anche temi scottanti di oggi (la precarietà del lavoro femminile, la violenza sulle donne, i vissuti delle nuove cittadine migranti) per ricongiungersi idealmente alle protagoniste del processo di unificazione italiana.
La sera ci sarà ancora presso il Teatro del Chiostro a Verbania Intra l’occasione per continuare a riflettere con il linguaggio del teatro e della musica: l’attrice Luisella Sala , accompagnata al pianoforte dal maestro Magagni, intesserà una intervista immaginaria con Cristina di Belgioioso e il Risorgimento al femminile.
Un arco ideale unisce dunque la storia presente delle donne alla memoria del passato e colora questo marzo 2011 di un lungo filo di testimonianza viva.

La BANDA BISCOTTI

Cari amici
mercoledì 9 marzo 2011 vi aspettiamo alla CENA di RACCOLTA FONDI che si terrà presso la scuola di POLIZIA PENITENZIARIA di VERBANIA.
L'obiettivo dell'evento è raccogliere i fondi necessari all'ACQUISTO di un nuovo FORNO per il laboratorio BANDA BISCOTTI che si trova all'interno del CARCERE di VERBANIA, dove vengono impiegati detenuti nella produzione di biscotti artigianali.
Vi aspettiamo
Annarita Biolati   Banda Biscotti

Crescere,apprendere,partecipare

Convegno nazionale Passaggi e SISUS 2011
Crescere, apprendere, partecipare
I nuovi adolescenti: studenti digitali e futuri cittadini europei.
Metodologie e strumenti per affrontare il cambiamento
Dal 15 al 18 marzo 2011 si svolgerà a Verbania, presso l’Istituto L. Cobianchi (www.cobianchi.it ), il Convegno Nazionale della Rete Passaggi (www.scienzesocialiweb.it) e dell’associazione SISUS (www.sisus.it) - Società Italiana di Scienze Umane e Sociali).
La Rete Nazionale Passaggi collega, dal 2004, 43 istituti di istruzione secondaria superiore, dislocati in tutto il territorio nazionale, che hanno attivato il Liceo delle Scienze Sociali o la sperimentazione di Scienze Umane e Sociali. Dalla fondazione ci sono stati convegni nazionali a Ferrara, Perugia, Sezze (Latina), Lucca, Messina, Giovinazzo (Bari) e Trieste. La partecipazione delle scuole e degli insegnanti è andata via via aumentando. La Rete punta sulla professionalità dei docenti che progettano e fanno buone pratiche e che una volta l'anno si incontrano in una città diversa dove una scuola sia capace di costruire rapporti con il territorio, con l'università e con professionalità di altri campi della formazione per mettere in comune diverse prospettive che abbiano lo scopo di rafforzare il curricolo e di migliorare il fare scuola.
SISUS è un’associazione di insegnanti e si configura come comunità di professionisti che condivide esperienze e pratiche nel campo della ricerca e dell’insegnamento delle Scienze Umane e Sociali e come spazio di incontro a scopo culturale e di formazione. Si avvale di una organizzazione a rete, di un portale e di strumenti on-line per facilitare la socializzazione di esperienze e la condivisione di sfide culturali. SISUS svolge attività di ricerca e innovazione didattica e attività di formazione, in presenza e a distanza. Promuove lo sviluppo di una cultura professionale attenta agli aspetti psicopedagogici, metodologici e di organizzazione del sistema scuola.
L’Istituto L. Cobianchi di Verbania è un Istituto di Istruzione superiore che comprende corsi di Istruzione tecnica (indirizzo chimico, meccanico, elettronico, elettrotecnico e informatico) e di Istruzione liceale (liceo scientifico tecnologico, liceo scientifico biologico, indirizzo linguistico moderno e indirizzo di scienze umane e sociali). Nell’attuale anno scolastico l’Istituto è frequentato da circa 1300 studenti che provengono dall’intera provincia e dai territori limitrofi; il corpo docente è composto da circa 200 insegnanti, in buona misura stabili. L’Istituto è nato nel 1886 e si è sviluppato in relazione alla struttura economico-sociale del Verbano-Cusio-Ossola, sempre in rapporto dialettico con la realtà socio-economica in cui opera, per cui ha costituito in varie occasioni un elemento di stimolo nei processi di trasformazione ed è cresciuto, in relazione all’aumento generale del tasso di scolarizzazione, mantenendosi sempre ad un buon livello per la qualità delle sue attrezzature costantemente aggiornate, e per la presenza di un corpo docente qualificato.
In questa tradizione di ricerca e di innovazione si inserisce il progetto Crescere, apprendere, partecipare; questo progetto è costituito da una serie di momenti formativi alla cui organizzazione sta lavorando dal corrente mese di giugno 2010 un gruppo di Docenti; alla conclusione di questo percorso si pone l’importante momento del Convegno nazionale, che avrà non solo la funzione di sintesi degli incontri precedenti ma anche di elaborazione e proposta di pratiche didattiche ed educative altamente innovative.
Saranno presenti i docenti rappresentanti delle 43 scuole della rete, docenti dell’associazione SISUS e dell’indirizzo di Scienze Umane e del nuovo Liceo delle Scienze Umane dell’Istituto Cobianchi, per un totale stimato di cento partecipanti.
Il convegno, nelle sessioni di relazione, sarà inoltre aperto anche a tutti gli insegnanti delle scuole secondarie della provincia del Verbano Cusio Ossola e delle province limitrofe, come momento formativo
Gli obiettivi del convegno di Verbania saranno:
• Fare il punto sulla situazione dopo quasi un anno dei nuovi ordinamenti scolastici per la scuola secondaria superiore
• Crescere: Affrontare le problematiche dei “nuovi adolescenti” relativamente al percorso di crescita. In particolare riflettere sulle caratteristiche degli adolescenti attuali per comprenderne le modalità di relazione con i coetanei e con il mondo della scuola.
• Apprendere: analizzare gli stili di apprendimento dei “nuovi studenti”; discutere dell’uso delle nuove tecnologie digitali nella didattica con l’obiettivo di venire incontro alle nuove modalità di apprendimento dei “nativi digitali”; conoscere gli strumenti di produzione, condivisione e acquisizione di saperi e abilità utilizzando appieno le potenzialità offerte da Internet.
• Partecipare: comprendere che per diventare cittadini europei e partecipare pienamente alla vita pubblica comunitaria ed economica della società sono necessarie competenze chiave sociali e di apprendimento permanente, tra cui la padronanza delle new technology and media letteracy, come raccomandato dalla Commissione Europea attraverso le direttive che sollecitano un cambiamento di paradigma rispetto al tradizionale sistema educativo; in questo modo facilitare la consapevolezza di essere Cittadini Europei e di vivere in una dimensione che oltrepassi quella nazionale. Condividere le esperienze: l’Istituto Cobianchi, sede del convegno, da anni partecipa ad attività volte ad accrescere la consapevolezza della cittadinanza europea, attraverso Progetti Comenius. Con la collaborazione di scuole superiori spagnole, tedesche e finniche riunite in un partenariato multilaterale ad esempio è stato indagato il tema Frontiers in Images – Diversity as an Opportunity , mentre negli anni precedenti, in partenariato con studenti italiani, francesi, tedeschi, romeni, finnici, irlandesi, spagnoli e olandesi si è lavorato sul tema Cinema europeo e giovani, producendo anche dei cortometraggi che hanno partecipato a concorsi.
  
ll convegno si svolgerà in due momenti distinti: - una parte sarà dedicata alla rete Passaggi e all’associazione SISUS; in particolare:   nel pomeriggio del 15 marzo si parlerà della fisionomia e dei compiti della Rete; dell'identità culturale e formativa del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale; della gestione del sito e si farà il punto sullo stato di SISUS.
 Durante il pomeriggio del 17 marzo invece la rete si confronterà sulle scelte e sulle prospettive derivanti dal riordino; verranno stilati i documenti conclusivi.
Nei giorni centrali, in sessioni aperte a tutti gli insegnanti della scuola secondaria della provincia, si affronteranno le problematiche dei “nuovi adolescenti” relativamente al percorso di crescita, agli stili di apprendimento (nuove tecnologie) e alle competenze chiave per diventare cittadini europei.
- Il 16 marzo Con i relatori (docenti universitari e ricercatori) si affronteranno i temi relativi ai “compiti di sviluppo” dei nuovi adolescenti e ai nuovi stili di apprendimento. Si approfondiranno le tematiche relative alle caratteristiche del percorso di crescita degli adolescenti, riflettendo in particolare sui momenti di crisi e sul ruolo dell’adulto competente in questa fase. Verranno poi analizzate le caratteristiche dei nuovi studenti, “nativi digitali”, dal punto di vista dell’apprendimento e si proporranno nuovi metodi e strumenti per la didattica.
- Il 17 marzo Con i relatori (psicologi specializzati sulle tematiche) si affronteranno le problematiche relative alla peer education e alla media education come metodi per un percorso verso le competenze di cittadinanza europea.
- Il 18 marzo Con i relatori si parlerà di cittadinanza europea , di intercultura e si analizzeranno esperienze pratiche e progetti.

NESSUNO E’ UGUALE A ME

A.Ge.D.O. Verbania onlus
Associazione Genitori e Amici di Omosessuali
NESSUNO E’ UGUALE A ME
Percorso di formazione ed informazione sulla prevenzione del bullismo omofobico e delle diverse forme di discriminazione relative all’orientamento sessuale rivolto ad insegnanti, educatori, operatori di Enti e Associazioni socio-assistenziali
 Il corso di formazione ha lo scopo di informare e sensibilizzare alla cultura delle differenze ed in particolare delle differenze di genere e degli orientamenti sessuali per poter scoprire in esse la ricchezza delle diverse esperienze e dei saperi di cui esse sono portatrici.
Prevenire le discriminazioni rivolte alle persone omosessuali nei diversi ambiti sociali (famiglia, scuola, lavoro).
Conoscere, rispettare e valorizzare le differenze, soprattutto nelle relazioni quotidiane, significa in primo luogo riconoscere la relazione come il luogo in cui si forma l’identità personale e, conseguentemente, l’identità sociale e l’appartenenza alla comunità umana.
Obiettivi
• Aumentare ed approfondire le informazioni relativamente ai concetti di identità sessuale, identità di genere, ruoli di genere, orientamento sessuale, bullismo omofobico, omonegatività e omofobia.
• Migliorare la consapevolezza dei propri atteggiamenti e comportamenti, stereotipi, pregiudizi e vissuti nei confronti delle differenze di genere e di orientamento sessuale.
• Aumentare le capacità di ascolto e le competenze nell’ identificazione e nella soluzione delle problematiche relative all’identità di genere e all’orientamento sessuale nella quotidianità
Il percorso è rivolto ai docenti di diverse scuole, di ogni ordine e grado, agli educatori (genitori, formatori e persone educativo), operatori di Enti e Associazioni socio-assistenziali.
Tempi
La durata del corso è di 6 ore suddivise in 3 moduli formativi.
Il percorso si svolgerà nei seguenti giorni:
venerdì 14 marzo 2011 dalle 17:30 alle 19:30
venerdì 21 marzo 2011 dalle 17:30 alle 19:30
venerdì 28 marzo 2011 dalle 17:30 alle 19:30
 Il Corso tratterà nel primo modulo i concetti di identità sessuale, identità di genere, ruoli di genere, orientamento sessuale, bullismo omofobico, omonegatività e omofobia. Verrà ripercorso il cammino della comunità scientifica internazionale sul tema dell’omosessualità.
Nel secondo modulo si prevede la proiezione di un video e relativa discussione guidata attraverso il confronto attivo sulle tematiche emerse. Nel terzo modulo verranno identificate attraverso risposte anonime le principali difficoltà che si possono riscontrare nelle relazioni rispetto alle varie differenze e verranno confrontate le opinioni dei partecipanti. Verranno rielaborate in gruppo le tematiche proposte con il fine del superamento delle difficoltà, per costruire primi strumenti da applicare nel proprio ambito educativo.
 Il corso si terrà presso l’aula S. Chiara del Centro Servizi Volontariato (presso Centro Pastorale S. Francesco) di Verbania in Via Vittorio Veneto 135.
Il corso è gratuito ed è necessaria la conferma per la partecipazione da inviare a: agedovco@agedo.org oppure telefonando al 338.4266497.
Facilitatori
Marco Coppola  esperto nelle tematiche riguardanti il bullismo omofobico, l’orientamento sessuale e l’identità di genere.
Elena Broggi  Psicologa A.Ge.D.O. Verbania

Con il Patrocinio di: Ministero dell’Istruzione – Ufficio Scolastico Regionale Piemonte – Ufficio Scolastico Provinciale, Regione Piemonte, Provincia del Verbano Cusio Ossola, Rete provinciale prevenzione Bullismo per il VCO, ASL VCO, Comune di Verbania.

CONFERENZA CONCLUSIVA DEL PROGETTO   NESSUNO E’ UGUALE A ME
RELATORE   PROF. GUSTAVO PIETROPOLLI CHARMET
sulla prevenzione al disagio causato dalla discriminazione di orientamento sessuale ed identità di genere, dall’omofobia e dal bullismo omofobico in ambito scolastico
23 marzo 2011  Ore 18:00  Presso IL CHIOSTRO  Via Fratelli Cervi, 14  Verbania

lunedì 21 febbraio 2011

EVEN 1943

EVEN 1943 Olocausto sul Lago Maggiore
Film documentario
Produzione: Casa della Resistenza, Italia 2010, 115¹ in collaborazione con l'Istituto Storico della Resistenza "P. Fornara" d Novara
Regia: Lorenzo Camocardi e Gianmaria Ottolini
Sceneggiatura: Claudia De Marchi e Gemma Lucchesi
Con la partecipazione straordinaria di Moni Ovadia
Con il sostegno di Piemonte Doc Film Found ­- Film Commission

Le SS del 1° battaglione Leibstandarte Adolf Hitler arrivano sul Lago Maggiore la notte dell'11 settembre 1943. Il giorno successivo installano il comando nell'albergo Beaurivage di Baveno e si dislocano nei principali centri della costa piemontese Si fermeranno per un mese
Il documentario ripercorre la vicenda dei 57 ebrei trucidati tra settembre e ottobre in nove località: sulla costa piemontese del Lago - Baveno, Arona, meina, Stresa-, nei paesi di Orta e Mergozzo, che si affacciano sui due Laghi omonimi, a Novara, in un piccolo paese collinare sopra Verbania - Pian Nava- e, tra l'8 e l'11 ottobre, a Verbania Intra
Nella tradizione ebraica si usa posare un sasso sulla tomba dei defunti : Even, il sasso della memoria
Il sasso del film non trova una tomba su cui posarsi perchè ancora oggi non si sa dove sono i corpi dei 57 ebrei trucidati Va però a trovare i testimoni superstiti, i documenti e gli storici e ricostruisce gli eccidi ed i processi di Torino del 1955 e di Osnabruck del 1968 a cui, con scarso esito, furono sottoposti alcuni dei responsabili

mercoledì 16 febbraio 2011

Referendum Caccia

L'altro giorno al Tg regionale di Rai3 Piemonte è stata data una notizia veramente curiosa e strabiliante : dopo ben ventitré anni  è arrivato il sì al referendum che chiedeva la parziale abrogazione della legge regionale sulla caccia Nel 1987 la Regione si era appellata ed aveva fatto ricorso, dopo che erano state raccolte le firme, ma aveva perso in primo grado già nel 2008.    
Ora che è finalmente arrivata la sentenza della Corte d’Appello, noi Piemontesi, che faremo ? andremo a votare ???
In una parte della sentenza  il giudice ha sottolineato che nessuna obiezione, come lo “spreco economico” o il mancato raggiungimento del quorum, può ostacolare il diritto dei cittadini al referendum e pertanto il comitato promotore, allora formato da Lac (Lega abolizione della caccia), Pronatura, Wwf, Cai, varie liste Verdi, e altre associazioni animaliste e non, potrebbe anche decidere per il sì, nonostante il sorgere di nuovi  ostacoli , in particolare la Regione che, probabilmente, ricorrerà in Cassazione.
Infatti l’assessore all’Agricoltura del Piemonte  - che attualmente vorrebbe aprire la caccia nei parchi e nelle zone protette - non avrebbe alcuna intenzione di cambiare la legge regionale per andare incontro alle associazioni: «Non abbiamo ancora preso una decisione formale Ma è ovvio, abbiamo in discussione una legge nuova che amplia l’elenco delle specie cacciabili. Quindi...».

Inoltre il quesito referendario non chiedeva di abrogare la caccia, ma di imporre più limitazioni.
Il presidente regionale Wwf ha  dichiarato: «Non nascondo che dopo i vari gradi di giudizio, abbiamo avuto qualche perplessità sul continuare o meno con questa richiesta di referendum. Però, tutte le amministrazioni regionali che si sono succedute in questi anni hanno sempre avuto un atteggiamento “prepotente”. Era giusto accettare lo scontro e andare fino in fondo a testa bassa. Dopo tanti anni, con questa vittoria forse è la volta buona che la Regione si decida a trattare la materia anche con le associazioni di ambientalisti».
 Questa sentenza sarebbe forse e anche la possibilità per i cittadini ambientalisti di rispondere all’assessore che propone di introdurre  la caccia anche nei parchi, e addirittura la caccia con l'arco !!!...