domenica 13 dicembre 2009

La felicità

" Trovo bella la vita e mi sento libera.
I cieli si stendono dentro di me come sopra di me.
Credo in Dio e negli uomini e oso dirlo senza falso pudore.

La vita è difficile, ma non è grave.
Dobbiamo cominciare a prendere sul serio il nostro lato serio, il resto verrà allora da sè: e "lavorare a se stessi" non è proprio una forma d'individualismo malaticcio.

Una pace futura potrà essere veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in se stesso
- se ogni uomo si sarà liberato dall'odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quell'odio e l'avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore se non è chiedere troppo.
E' l'unica soluzione possibile.

E così potrei continuare per pagine e pagine.
Quel pezzetto d'eternità che ci portiamo dentro può essere espresso in una parola come in dieci volumoni.

Sono una persona felice e lodo questa vita, la lodo proprio, nell'anno del Signore 1942, l'ennesimo anno di guerra. "
Etty Hillesum
Diario 1941-43



"Pochi soltanto possono sopportare la solitudine o il silenzio e trovare una ricchezza di vita sgorgante in loro stessi anche senza alcun stimolo esterno;
eppure soltanto questi sono felici, soltanto questi vivono veramente"
Evolversi dal blog Vento di Pensieri
Il silenzio è un compagno fedele se si è in pace con se stessi . Amo il silenzio nell'intimità della mia casa . Sono felice ed in pace con la solitudine amica di lunghe ore passate a creare, a riposare, a riflettere, a leggere nella sicurezza delle care vecchie stanze sicure e degli affetti familiari ...
erica

La torta di zucca

La torta di zucca è una delle torte invernali che preferisco
Si prende metà di una zucca piccola, si taglia a pezzi e si pela; si mette nello scodello e si fa cuocere in una pentola pressione ( con un po' di acqua sul fondo della pentola, non nello scodello!)
Bastano 15 minuti, se è fresca ed è stata coltivata nell'orto di casa
Quando è cotta, si lasciano raffreddare i pezzi di zucca su un piatto; poi si passano in un passino fine (a mano)
Si lascia quindi scolare per qualche ora la polpa macinata.
Per controllare se va bene, si mette la polpa in una terrina e si schiaccia con una forchetta per eliminare evantuale acqua.
Nel frattempo, si lava a parte ½ etto di uvetta sultanina, lasciandola a bagno per un po', prima di strizzarla bene e di metterla in una terrina capiente con la zucca passata, 1etto e ½ - 2 etti di farina, 1 uovo, la buccia grattuggiata di un limone ecologico e ½ etto di burro fatto sciogliere sul fuoco con ½ etto circa di zucchero.
Si rimesta bene il tutto con un mestolo di legno fino a far diventare cremoso l'impasto
Se dovesse essere troppo duro, si dovrà aggiungere un pochino di latte; se invece risultasse troppo molle, si dovrà mettere ancora della farina, quel che basta.
Dopo aver lavorato bene la pasta, si mette anche ½ bustina di lievito per le torte e si gira ancora due o tre volte.
A questo punto si mette l'impasto in una tortiera bassa, si allarga bene e, quando il tutto è ben spianato, si infila in forno ( già acceso a 200 ° )
Si lascia cuocere per più di ½ ora, controllando che non bruci
Quando ha una bella crosta giallo scuro, si spegne il forno e la si lascia lì a raffreddare
A me piace molto anche quando è tiepida ma è altrettanto buona fredda

E' difficile...

E' difficile fare le cose difficili:
parlare al sordo,
mostrare la rosa al cieco.
Bambini
imparate a fare le cose difficili:
dare la mano al cieco,
cantare per il sordo,
liberare gli schiavi che si credono liberi.
Gianni Rodari
Lettera ai bambini
Parole per Giocare 1979

Gianni Rodari nacque il 23 ottobre 1920 a Omegna sul Lago d'Orta, dove i genitori originari della Val Cuvia nel Varesotto si trasferirono per lavoro . Gianni frequentò ad Omegna le prime quattro classi delle scuole elementari.

venerdì 11 dicembre 2009

No alla privatizzazione dell'acqua

Il governo Berlusconi ha privatizzato l’acqua
AUMENTO DELLE BOLLETTE
PEGGIORAMENTO DEL SERVIZIO
IMPEDIAMOLO!!!!
PARTITO DEMOCRATICO
Via Roma, 24 - 28921 Verbania
Tel. 0323401272 Fax 0323403387
skype: partito.democratico.vco
Parte anche nel VCO la campagna di mobilitazione del PD per l’appuntamento nazionale dell’11 e 12 dicembre “1000 Piazze Per l’alternativa”, due giorni di manifestazioni nelle principali piazze italiane in cui il partito Democratico presenterà le sue proposte su lavoro, imprese, sanità, scuola, famiglie.
Nel VCO la giornata si caratterizzerà anche sul tema dell'acqua con una mobilitazione contro la proposta di privatizzazione obbligatoria dell'acqua voluta dal governo Berlusconi.
In queste due giornate sarà distribuito ai cittadini materiale informativo su questi argomenti.
A Stresa Venerdì 11 dicembre, al mattino presso il Mercato
A Baveno, sabato 12 dicembre, la mattina davanti al Municipio
A Verbania, sabato 12 dicembre, nel pomeriggio in piazza San Vittore a Intra
Ad Omegna sabato 12 dicembre al pomeriggio e Domenica 13 al mattino presso il Municipio in Largo Cobianchi.
L’acqua è un bene pubblico: no alla privatizzazione!
L’acqua è fonte di vita e costituisce pertanto un bene comunedell’umanità, un bene irrinunciabile che appartiene a tutti e non puòessere proprietà di nessuno.Il Governo italiano ha approvato una norma che apre, di fatto, lastrada all’affidamento esclusivo ai privati della gestione del servizioidrico facendo diventare l’acqua un business e non un bene primarioda garantire alle popolazioni.Questa privatizzazione del servizio, se non altro per il semplicemotivo che i privati gestiscono un servizio per ottenerelegittimamente un profitto, rischia di portare agli utenti un ulterioreaggravio dei costi e delle bollette.Per questo esprimiamo preoccupazione per queste scelte e per lepossibili implicazioni economiche e sociali per il territorio e i cittadini,soprattutto in una provincia montana come la nostra.Sanciamo con forza il principio della proprietà e gestione pubblicadel servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali esotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche ecostituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà.Per questo ci stiamo facendo promotori di iniziative in tutto il territoriodel VCO, come ad esempio la presentazione di un ordine del giornoin cui chiediamo, a tutte le Amministrazioni Comunali del VCO e alla Provincia, di adoperarsi in tutte le sedi per impedire che ciò avvenga.
dal volantino PD

mercoledì 9 dicembre 2009

Aforismi

"L'onore dipende spesso dall'ora che segna l'orologio."
Guillaume Apollinaire

sabato 5 dicembre 2009

Scacchi a Omegna

E' iniziato oggi il trentesimo campionato italiano individuale di scacchi presso il circolo scacchistico omegnese.
Sessanta i partecipanti provenienti da tutta Italia.
La regione Sicilia è la più numerosa con 15 rappresentanti, 5 quelli del VCO, 8 le regioni presenti.
Martedì 8 dicembre ci sarà la conclusione del torneo con le finali e l'assegnazione del titolo tricolore.

mercoledì 2 dicembre 2009

Telethon a scuola


Stamattina presso la Scuola Media di via De Amicis 7 è stato preparato il mercatino con i lavori degli alunni ed alunne di 2A 2E e 2G del Laboratorio di Volontariato del mercoledì pomeriggio
Il ricavato della vendita degli oggetti sarà consegnato ai volontari dell'associazione locale della U.i.l.d.m. ( unione italiana lotta alla distrofia muscolare ) e interamente devoluto a Telethon
Domani 3 dicembre e venerdì 4 dicembre al mattino proseguirà l'apertura del mercatino, ricco di oggetti vari molto belli, nati dalle mani e dalla creatività dei ragazzi e di noi 3 insegnanti che li abbiamo guidati nei mesi di ottobre e novembre
Chi fosse interessato, può passare a trovarci a scuola
erica

Appello di Luca e Michele Beltrami

Michele Beltrami mi ha inviato una mail con l'appello che ha scritto insieme con suo fratello dopo lo spiacevole episodio di Megolo. Pubblico molto volentieri nei post di questo blog i loro pensieri personali, che sono anche i miei e quelli di tutti coloro che credono profondamente nella resistenza e nella democrazia, acquistata grazie al sacrificio di tutti coloro che combatterono per la libertà, anche a rischio delle loro vite
"L'ignobile atto vandalico compiuto da sciagurati al monumento del Cortavolo di Megolo è un gesto grave che ci addolora.
È un gesto peraltro che si inserisce nel persistente tentativo di infangare la Resistenza; tentativo che oggi trova purtroppo sempre più ampia eco anche in ambienti politici e "culturali".
È un gesto che offende la memoria di un gruppo di valorosi partigiani, ma anche i loro compagni, i loro familiari e tutta la Resistenza ossolana, di cui la battaglia di Megolo è stata uno degli episodi più tragici, ma anche di più alto valore simbolico.
Forse è proprio contro questo simbolo che si accaniscono i nemici della Resistenza, siano essi vecchi nostalgici o giovani neofascisti, che godono, e hanno sempre goduto, di complice impunità.
A coloro che sostengono che l’antifascismo è superato noi rispondiamo che, finché si verificheranno episodi che offendono la memoria dei partigiani caduti, ma anche delle vittime dei campi di sterminio, noi avremo pieno titolo di continuare a definirci antifascisti, perché il fascismo non è morto, anche nelle sue forme più vili e insidiose.
E continueremo a pensare e a gridare “ora e sempre Resistenza”.
Questo faremo, insieme ai comuni di Pieve Vergonte e di Omegna, alla Casa della Resistenza, alle ANPI del VCO e a tutti coloro che, appena saputo dell’episodio, spontaneamente si sono radunati a Megolo per manifestare il loro sdegno e impegnarsi per riparare ai danni che il monumento ha subito.
Crediamo, infine, opportuno che accanto al monumento venga apposta una targa che ricordi le date di questi vili episodi, perché chi si reca al Cortavolo di Megolo sappia non solo che lì sono caduti combattendo il Capitano Beltrami e i suoi compagni, ma che ancora oggi qualche sciagurato ritiene suo dovere infangarne la memoria.
Luca Beltrami Gadola
Michele Beltrami "